Non ricordo assolutamente l'altezza della ipotetica discarica USA che chiede il collega Scaglioni.
E' senz'altro vero che impiantare una discarica richiede di "sacrificare" una porzione di territorio, anche se non per l'eternità ma per un periodo minimo di qualche decennio (comunque in funzione delle dimensioni). Ciò vale anche per la fase di gestione post-chiusura.
Io lo ritengo un impatto accettabile, compatibilmente con altri aspetti che possano compensare una comunità per l'ingombrante presenza di una discarica.
Per quanto riguarda i termovalorizzatori, prendo atto che oggi sono impianti che funzionano perfettamente, ma sottolineavo il problema politico, che ribadisco: non credo che si possa imporre ad una piccola comunità la presenza di un tale impianto.
Chi ha posto la domanda chiede quale sia l'impatto di un termovalorizzatore IN UN CENTRO URBANO... probabilmente un paio di piccole discariche IN CAMPAGNA hanno un impatto minore.