Ciao Stefano,
quella che mi/ci poni è una domanda non semplice e sicuramente alla quale è difficile trovare una risposta univoca.
Per ripassare sono andato a cercare il documento di Puls e Barcelona
http://www.epa.gov/tio/tsp/download/lwflw2a.pdf "inventori" del metodo del low flow sampling/purging. Su di me ha poteri ipnotici e non riesco mai a leggerlo tutto, comunque...
Secondo me la distribuzione di un contaminante lungo la verticale (siamo in falda) non è mai omogenea.
L'approccio italiano è quello di realizzare piezometri finestrati su tutto lo spessore saturo ed eseguire spurghi con pompe centrifughe sommerse (quasi sempre Grundfoss MP1, portate circa di 1 l/s). In questo modo si ottengono approssimativamente (e dico approssimativamente) campioni medi sulla verticale. Con perdita di informazioni (relative alla 3a dimensione) e forse di un po' di VOC.
L'approccio low flow è quello di utilizzare portate decisamente più basse (inferiori a 0.5 l/min e valutare la stabilizzazione dei parametri chimico fisici) ottenibili con bladder pump o pompe peristaltiche. Secondo me in questo modo (benchè non abbia trovato nessun riferimento sul pdf di prima), in piezometri finestrati su decine di metri, non possono che ottenersi campioni con rappresentatività verticale che si limitata all'intorno della posizione di prelievo.
Quindi ritengo che questa tecnica non sia l'ideale per ottenere un campione medio lungo la verticale quando il piezometro è finestrato su decine di metri. In questo caso secondo me è preferibile effettuare più campionamenti lungo la verticale. A riguardo devo aver letto qualche articolo in tema (non mi chiedete dove).
In America si preferiscono piezometri di piccolo diametro (piccoli tempi di spurgo), finestratura corta, elevata frequenza verticale (ricostruzione 3D della contaminazione) e basse portate di spurgo . Questo implica costi di caratterizzazione un po' più elevati (più analisi chimiche), ma anche spesso di contenere di molto i costi di bonifica grazie ad una migliore comprensione del fenomeno di contaminazione.
Ciao!