Se per certi versi posso essere d'accordo con voi circa il fatto di realizzare lo spurgo ed il campionamento a distanza di un certo intervallo temporale (es. 1 g come suggerisce Matuyama). Non ritengo che l'utilizzo di un bailer a doppia valvola sia il metodo migliore per effettuare il campionamento. Secondo me, sarebbe comunque meglio utilizzare una bladder o, soggiacenza permettendo, una peristaltica (senza effettuare nuovamente lo spurgo se ritenete). In questo modo si eviterebbe di movimentare eccessivamente l'acqua all'interno del piezometro con le operazioni di messa in posizione ed estrazione della strumentazione di campionamento:
- il bailer deve essere calato ed estratto per ogni campionamento lungo la verticale;
- la pompa basta che sia calata a profondità crescenti e poi estratta a fine campionamenti. Basterebbe un minimo di spurgo per eliminare l'acqua dalle tubazioni(che possono essere davvero piccole) della pompa tra un campionamento e l'altro.
Cosa ne pensate?