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Originariamente inviato da s.zanarello:
Allora, un aggiornamento: sembra che il Presidente della Repubblica abbia firmato.
Questo non mi fa piacere
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Primo quesito: non sono d'accordo che il nuovo testo unico, almeno per quanto concerne la bonifica siti contaminati, richiederà necessariamente decreti applicativi. Il nuovo decreto + infatti già abbastanza approfondito (e con questo non voglio dire "corretto"), come impostazione generale (e non come contenuti) è simile al 471. Forse è un po' carente sui requisiti minimi che un piano di indagini deve contenere.
Si si non intendevo solo la parte delle bonifiche. Comunque dubito che entrerà in vigore a causa dei ricorsi (tra cui anche la tua regione). Non mi metto a discutere sui contenuti.

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Secondo quesito: Massimo, come saprai, fino ad ora (e sottolineo il "fino ad ora") l'analisi di rischio verso la falda si faceva confrontando il valore di concentrazione prodotto da un modello matematico (tipicamente mod. Domenico) con il corrispondente valore limite. Ora, per i contaminanti con VCLA per le acque nel 471, si usava quei valori. Per altri contaminanti (es. ammoniaca), è logico (anche per le Autorità) utilizzare valori di concentrazione di altre leggi, es. valori di potabilità

Ciao a tutti
Secondo me questo può essere logico ma non corretto, ad es gli idrocarburi totali che non sono espressi nel DM 471/99 e l'ISS ha dato parere di utilizzare i 10 microg./lt del DPR 236/88. In toscana questa cosa ha fatto danni non indifferenti!!!! magari con 50 microg./lt un committente si è trovato costretto a bonificare la falda con non poca spesa. Ed il limite idrocarburi dle DM 471 è 350 microg./lt.

Poi volendo fare un po di polemica ogni ARPA fa un po stato a se.....e interpretano in maniera differente la normativa le une rispetto alle altre. Per non parlare poi delle province......

Speriamo che il 9 Aprile porti nuovi lumi....

ciao
Massimo

PS Ma cosa ha fatto di tanto ecclatante il decreto Bagnoli?????


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).
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