A proposito di geologi e del FOLCLORE che tale parola suscita nell'immaginario colletivo, vi racconto la seguente storiella.
Qualche giorno fa accendo la televisione e per caso compare il programma telequiz condotto da gerri scotti, dove tra i partecipanti riconosco seppur ad alcuni anni di distanza, un mio ex compagno di corso di laurea a bologna, che viene puntualmente presentato da gerri scotti con la frase "ecco a voi il ns. marcello, che fa un lavoro che i BAMBINI amano davvero tanto, infatti dovete sapere fa il GEOLOGO". (immaginate lo stile comunicazionale del sig. scotti mentre pronuncia tale presentazione)
Naturalmente, dico io, è chiaro che gerri scotti ha affermato che "i bambini amano davvero tanto la geologia" difatti non a caso il discorso dei salamelecchi pre-quiz è immediatamente scivolato sui dinosauri ecc. (e ci mancava, caro Marcello, non so se mi stai leggendo.. e nemmeno se ti sei portato a casa di quattrini.. che rincarassi la dose dicendo davanti all telecamere che il tuo sogno è di andare a Komodo per vedere i varani i quali sono (quasi) come i dinosauri che ti appassionano tanto...
Non ci voleva altro commento da parte sua per rafforzare la veridicità dell'assioma geologia = dinosauri

A parte queste storielle da tv, che faranno dire con ilarità a me come a tanti, che un geologo se vuole far dei soldi deve arrangiarsi come può tipo giocare al lotto o partecipare ai danarosi quiz televisivi. Invece il lato amaro della storia è che una volta ancora, di fronte ai mass-media, è stata comprovata la tesi che agli occhi dell' "uomo della strada", la figura del Geologo è equiparata ad un folcloristico "cercatore di ossi di dinosauro" e non certo ad un professionista del territorio.