La bonifica bellica viene anche impropriamente chiamata sminamento. Ci sono zone a maggiore e minor rischio.

Per esempio nelle mie zone le aree circostanti le stazioni ferroviarie della Bologna Brennero ed i relativi ponti (bombe inesplose d'aereo), oppure i centri abitati retrostanti la linea gotica ( in genere bombe da cannone).

Poi bombe aeree inesplose se ne possono trovare un pò ovunque e più frequentemente di quanti non si pensi anche perchè contrariamente a tutta la retorica sugli eroici piloti alleati questi quando il fuoco dell'antiaerea era molto intenso ed efficace si allontanavano dall'obiettivo e per dimostrare al ritorno di avere comunque bombardato e mitragliato l'obiettivo nemico mollavano le bombe a casaccio e mitragliavano e bombardavano innocqui ciclisti civili quando non le scaricavano nel Vesuvio.

Personalmente sono stato uno di questi innocqui ed innnocenti bersagli mentre ero trasportato sulla canna della bicicletta di mio padre in una strada secondaria in mezzo alle risaie in pieno giorno e quindi eravamo ben riconoscibili come civili e se non ci gettavamo nel fosso a lato strada non sarei qui a raccontarvelo.

Dio stramaledica i due infami che vollero la guerra : il re (Savoia) ed il duce (Mussolini).

Dovrebbero vergognarsi i discendenti del primo di chiedere i danni allo Stato Italiano e del secondo di candidarsi a governare l'Italia.

Scusate la brontolata ma ai vecchi (nonni) queste cose vengono spontanee ed irrefrenabili !!!

Tornando al discorso bonifica bellica con i cerca metalli che ci sono in commercio non è che si riesca a raggiungere un accettabile grado di sicurezza anche perchè le bombe degli aerei inesplose sono in genere alla profondità di qualche metro (nei terrreni molli della pianura padana).

Certo che la presenza di bombe inesplose è un pericolo non indifferente e le responsabilità del direttore lavori dei sondaggi è totale e in caso di una disgrazia viene senza dubbio accusato di imprevidenza con tutto quel che ne consegue.

Tocchiamo ferro !!!