Innanzi tutto ringrazio Scaglioni per la sua testimonianza. E' grazie alla memoria storica di persone come lui che possiamo capire meglio e non dimenticare gli orrori della guerra. Sperando che noi e le generazioni future ne facciano tesoro.
Tornando al discorso tecnico, credo che come hanno già detto i colleghi, bisogna valutare il grado di rischio dell'area. Se si tratta di un area a basso rischio, di solito non si fa niente (inutile fare un'operazione superflua e dispendiosa).
In ogni caso, se decidi di non effettuare lo sminamento, ti consiglio di scrivere (se puoi) nel tuo contratto che l'eventuale bonifica bellica è un'onere a carico del Committente; se questo non l'accetta allora se ne accollerà i costi...