A maurone:
Infatti l'uso del Metal detector lo prevedo per una indagine decisamente superficiale.

In ogni caso vorrei fare una precisazione: il mio quesito aveva lo scopo di capire se, in un'area X dove sono previste delle indagini di analisi ambientale, è il caso di prevedere una ricerca di ordigni bellici, anche se non vi è il sospetto della presenza di ordigni inesplosi (perchè le informazioni storiche non sono sufficienti o perchè nulla si sa in merito). Mi domando quanti di voi e dove hanno effettuato una ricerca di O.B. prima di una indagine ambientale con perforatrice. Pertanto voglio stabilire se la ricerca di OB prima di una investigazione di un suolo con sondaggi a maglia 50 x 50 deve essere una prassi o una procedura occasionale da stabilire di volta in volta o adirittura evitarla?

A Flysch 65 e quindi a Cascone: conosco benissimo la differenza tra bonifica ambientale (471/99 e 152/06) e bonifica da ordigni bellici, nonchè le procedure da attivare e il tipo di indagini da effettuare in ENTRAMBI i casi. Il motivo per cui il mio post si trova in questa sezione non è generato dalla confusione del termine "bonifica" ma perchè il problema è legato alla fase di CARATTERIZZAZIONE DI UN SITO CONTAMINATO!
Un'ultima cosa: mi è capitato di lavorare nel territorio campano, uno degli obiettivi privilegiati della II guerra mondiale, vedi cronistoria dei ritrovamenti bellici effettuati nel territorio: ebbene, in nessuno dei Piani di caratterizzazione relativi ad almeno 50 diversi siti a terra ,nella descrizione storica del sito si fa riferimento al contesto bellico della zona. Ovviamente non viene prevista la ricerca di OB nel computo metrico...


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