Infatti, per quello che mi riguarda, posso dire che nel campo delle caratterizzazioni ambientali la bonifica bellica non si fa quasi mai; a volte si è fortunati se si lavora in un sito in fase di demolizione, nel quale questa attività era già stata prevista.
Più di frequente invece, come saprete, prima dei sondaggi si fanno i pre-scavi (o pre-fori), spinti a profondità generalmente comprese tra 1,5 e 2,5 m dal p.c. e finalizzati ad escludere l'intercettazione/dannegiamento di sottoservizi, tubazioni, serbatoi ecc. ed i rischi connessi.
Utilizzando delle tecniche appropriate nell'esecuzione dei prescavi (ad es. il vacuum digging), si prevengono anche i rischi dovuti a possibili ordigni inesplosi, chiaramente fino alla profondità del pre-scavo. Diciamo che questo è un compromesso accettabile.
Putroppo in un area con terreni particolarmente "soffici", le bombe possono essere andate molto in profondità ma di norma le caratterizzazioni ambientali si fanno in aree industriali o urbane...