|
|
Iscritto: Mar 2002
Posts: 730
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2002
Posts: 730 |
Ciao Ale, dunque la normativa in essere è il DM 148/1998 e l'art. 190 del D.Lgs 152/2006. In pratica dopo l'annullamento dei decreti attuativi del 152/2006 in data 26/06/2006, si ritorna ad usre i registri di carico e scarico ai sensi del DM 148/1998, applicando però tutte le disposizioni dell'art. 190 del D.Lgs 152/2006 ad esclusione soltanto di quella contenuta nella prima parte del suo punto 7.
Consigli pratici: Parti dal principio che il carico deve essere SEMPRE uguale allo scarico e che il registro, indipendentemente dal MUD lo devi tenere. Gli errori sono sanzionabili in caso di controlli ed in particolare se il registro è incompleto viene considerato come omessa compilazione del registro stesso.
Caso 1: scrittura manuale del registro di carico/scarico. Scrivi sempre le quantità in carico a lapis e se non corrisponde lo modifichi a penna quando hai la quarta copia del formulario.
Caso 2: scrittura su programma computer del registro di carico e scarico. In questo caso conviene sempre sottostimare il carico. Quando hai la quarta copia del formulario, aggiungi un carico della differenza dei pesi (N.B. Non sempre i software ti permettono di modificare quello che hai scritto, se quindi hai un carico maggiore lo annoti, spiegando il motivo della differenza di peso, una volta che hai stampato il registro). In questo caso anche se la normativa ti permetterebbe di stampare i registri una volta all'anno e non ti obbliga a vidimarli, tutti continuano a stamparli una volta al mese e continuano a vidimarli.
Spero di essere stato esaustivo, se hai bisogno chiedi.
Ciao Massimo
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
|
|
|
Link Copiato negli Appunti