Ma il vero responsabile dello sfascio dell'ultimo anno è uno solo: il Ministro dell'Ambiente (ridai un'occhiata ai post su Serre e leggiti pure un paio di giornali di oggi).
Recoba sulla questione di Serre stendiamo un velo pietoso vero! Anche sull'operato di Bertolaso. Mi devi ancora spiegare perchè i siti alternativi individuati dal geologo Prof. De Medici non sono stati presi minimamente in considerazione dal Dipartimento, con la scusa che "amministrativamente" avevano tutto già pronto su Serre.
Ora di questa situazione è bello vedere attribuire la colpa al Ministro dell'Ambiente ed ai cittanini che subiscono le discariche.
In Italia se c'è un'emergenza ambientale sicuramente è colpa dei Verdi che come è noto non hanno mai contato un c..zo e lavorano contro l'ambiente. Fantastico!
Io comunque non voto i verdi ma constato questo.
Nessuno che ha goduto di poteri straordinai ha mai pensato all'obbligo (tramite la minaccia del commissariamento dei comuni) di far eseguire la raccolta differenziata (passaggio obbigato), che rappresenta l'inizio del ciclo. Altrimenti è come mettere la polvere sotto il letto. E' come rinviare l'emergenza che diventerà sempre più grande.
Una volta per contenere una piena si pensava all'innalzamento dell'argine con franco di un metro rispetto alla precedente di sormonto. Il risultato? Le inondazioni si sono allontanate nel tempo ma gli effetti si sono amplificati. Ora si pensa alle casse d'espansione.
Ecco come si è arrivati a tale situazione a detta di uno che la conosce bene e ci vive:
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni...to-saviano.html Conclude:
L'emergenza non è mai creata direttamente dai clan, ma il problema è che la politica degli ultimi anni non è riuscita a chiudere il ciclo dei rifiuti. Le discariche si esauriscono.
Si è finto di non capire che fino a quando sarebbe finito tutto in discarica non si poteva non arrivare ad una situazione di saturazione . In discarica dovrebbe andare pochissimo, invece quando tutto viene smaltito lì, la discarica si intasa.
Ciò che rende tragico tutto questo è che non sono questi i giorni ad essere compromessi, non sono le strade che oggi solo colpite delle "sacchette" di spazzatura a subire danno. Sono le nuove generazioni ad essere danneggiate. Il futuro stesso è compromesso. Chi nasce neanche potrà più tentare di cambiare quello che chi li ha preceduti non è riuscito a fermare e a mutare. L'80 per cento delle malformazioni fetali in più rispetto alla media nazionale avvengono in queste terre martoriate.
Varrebbe la pena ricordare la lezione di Beowulf, l'eroe epico che strappa le braccia all'Orco che appestava la Danimarca: "Il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più nulla". Proprio così, abituarsi a non avere il diritto di vivere nella propria terra, di capire quello che sta accadendo, di decidere di se stessi. Abituarsi a non avere più nulla.