Da Marpis78:
Perchè Bertolaso ha puntato solo alla megadiscarica di Serre?perchè nn ha ascoltato chi gli proponeva qualcosa di diverso?eppure il suo ruolo era quello di Commissario cioè di colui che doveva risolvere l'emergenza ma anche programmare un futuro.
Premetto che (come ho già specificato in un altro intervento) io non ho nulla contro il Capo della Protezione Civile, ma non posso condividere l'impostazione che in Italia si è data ultimamente a tale compito Governativo.
Quando sento certe dichiarazioni ed autocompiacimenti a riguardo del fatto che siamo i primi nella gestione delle emergenze, denigrando perfino gli Stati Uniti per come hanno gestito il post ciclone Katerina, credo che, da parte di chi è a capo di tale Istituzione, non ci sia nulla da vantarsi in questo.
Essere i primi nelle emergenze vuol dire che in Italia ci alleniamo bene, vuol dire che ciò che prevede la Legge fondamentale sulla Protezione Civile L. 225/’92 all’art. 3 (Attività e compiti di Protezione Civile) comma 1 “Sono attività di protezione civile quelle volte alla previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio, al soccorso delle popolazioni sinistrate ed ogni altra attività necessaria ed indifferibile diretta a superare l’emergenza connessa agli eventi di cui all'articolo 2” non si fa nella Protezione Civile (nelle diverse Istituzioni che se ne occupano) e non si fa nel Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e poi tutti sappiamo quanto costano le emergenze. Ancora più assurdo trovo che la gestione delle emergenze debba essere accentrata a Roma dove esistono grosse strutture (Castelnuovo di Porto) preposte a questo.
Quindi se la risposta la si cerca in chi sente il bisogno di mantenere in vita tali strutture, forse così non si troverà mai la risoluzione del problema, che, come sappiamo tutti, non è nella gestione dell’emergenza ma nella prevenzione di questa.
Il Presidente del Consiglio ha scelto Guido Bertolaso dopo che è stato nominato dal suo predecessore (Silvio Berlusconi), mi chiedo perché?
Forse a Franco Barberi (già Segretario alla Protezione Civile con il precedente Governo Prodi) gli si poteva rimproverare un modo troppo tecnico (e quindi indipendente) di affrontare le problematiche che addirittura lo portarono a sbagliare (secondo me per eccesso di professionalità) clamorosamente quando annunciò in TV, il giorno precedente alla scossa sismica che provocò la morte di tre persone sotto la Basilica di Assisi, che non ci sarebbero state repliche più violenti.
Il suo successore (Bertolaso) al contrario dopo la morte del Papa fu molto cautelativo nel prevedere l’afflusso di gente a Roma dichiarando cifre eccessivamente allarmanti che poi per fortuna non ci furono.
Ma si ha bisogno di chi principalmente segue ragioni tecniche o di chi ascolta molto la parte politica?
Scusate se sono ripetitivo ma proprio non riesco a digerire il fatto che chi è a capo della Protezione Civile in Italia sia venuto in Abruzzo ed ai microfoni del TG 3 abbia detto che il Terzo Traforo sul Gran Sasso è un opera importante per la sicurezza in perfetta linea con l’allora Presidente del Consiglio Berlusconi che la inserì nelle Grandi Opere. Per non parlare dell’utilizzo improprio delle Ordinanze di Protezione Civile (ai fini della realizzazione delle opere pubbliche in deroga alle diverse normative ambientali) che ci costarono in quel periodo diversi provvedimenti da parte dell’Unione Europea.
Ho leggermente perso la fiducia, non dipende probabilmente neanche da chi esercita tali poteri cioè il Capo della Protezione Civile ma da chi lo nomina perché sa che non antepone ragioni tecniche a ragioni politiche volute dallo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri.