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Iscritto: Jun 2000
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Premesso che è sempre bene commisurare il tipo e la completezza delle indagini al lavoro commissionato, perchè non avete mai visto un'ingenere geotecnico basare la sua progettazione su un valore "tabellare" ricavato da un saggio di Vannuccio Beringuccio del 1400 (Bontà sua)o di sabbie sahariane e applicarto alle "argille di Pisticci !" così con grande disinvoltura ? Io si ............  quindi credo, quando possibile e commisuratamente alla complessità del lavoro, sia lecito e consigliabile di ricorrere a correlazioni (verificate e riportate in letteratura e applicate cum grano salis) senza che si facciano brutte figure se di questo è che vi preoccupate.
John Fitzgerald Kennedy - "Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi"
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Peppealba, il mio post era di chiara impronta provocatoria....ed intendeva porre l'accento sul DIAMOCI UNA MANO....e daimola soprattutto a chi ne ha bisogno o è agli inizi della professione; a me hanno sempre insegnato che l'unione fa la forza e ci credo fermamente. Se poi ho leso la tua sensibilità,orgoglio o dignità che sia, allora me ne scuso. Vorrà dire che se ti incontrerò a qualche congresso ti offrirò un calice di buon vino. Saluti
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Per Mr Debris, Calice di vino accettato, alla prossima occasione.
che tra colleghi ci si debba aiutare è fuor di dubbio, lo scambio di reciproche esperienze è sempre costruttivo.
Attenzione però al fatto che spesso molti colleghi pretendono attraverso fantasione correlazioni di caraterizzare l'universo.
Siamo dei tecnici e come tecnici dobbiamo operare, quindi per prima cosa dobbiamo conoscere gli strumenti che utilizziamo e poi i risultati che possiamo ottenere.
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Non posso che essere d'accordo...sottoscrivo in pieno....tuttavia capita non di rado che ci si debba adattare alle esigenze di mercato e lavorare con un budget molto ridotto...in tal caso evviva i fattori correttivi e prescrizioni a rotta di collo.
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