io proporrei una cosa del genere...
"Lettera al Savonarola"
Benigni: "Allora. Ecco."
Troisi: "Me raccumann' eh, Saverio"
B: "S?stai tranquillo. Caro "
T: "Con educazione"
B: "Vai! Vai"
T: "Ca nun c'amma fa ricanosc'r"
B: "S?
T: "Cercammo di fa nu poco anonima."
B: "Allora dettala te, la lettera. Vai! Vai!"
T: "Allora Caro Savonarola"
B: "Aspetta! Prima la data, no? Frittole.. Quanti se nha?"
T: "Quasi millecinquecento."
B: "Frittole, quasi millecinquecento."
T: "Sai tu quanti navem'?"
B: "Beh, che scrivi, dai una lettera Roma, quasi dumila?!"
T: "Allora miett: estate, quasi millecinque."
B: "Niente, va mi informo io sulla data. Allora Caro caro no, mica ?nostro amico, no?"
T: "Asp infatti. Aspietta Savonarola aspiett' n'attimo! Non scrivere subito."
B: "San San"
T: "Santissimo Savonarola."
B: "Santissimo."
T: "Come sei bello, per esempio, come se gli volessimo dire"
B: "Santissimo Savonarola, scrivo come sei bello, dai."
T: "No no"
B: "Santissimo Savonarola, quanto ci piaci!"
T: "Sembra nu poco se n'accorg' scrivi."
B: "quanto ci piaci"
T: "Quanto ci piaci."
B: "a noi due."
T: "Mejo se metti gi?ca simmo seguaci."
B: "Lesclamativo ce lavranno?"
T: "Si nun ce sap ca st?lesclamativo mo' ca scrivi: scusa le volgarit?"
B: "Scusa le volgarit?e che volgarit?! Savonarola"
T: "Pe chillo ugni cosa ?peccato. E capace che metti o punto esclamativo dice che ?questo coso qua luomo con il puntino ?peccato. Cus?nu c m'ttim i scpall' au sicuro Scusa le volgarit?
B: " le volgarit? Allora mettiamo la freccia questo ?un esclamativo, non ?un uomo"
T: "No no no. Scusa le volgarit?
B: "Eh"
T: "Eventuali"
B: "Eventuali che?!"
T: "Eventuali pecch?se no a vuoi scrive come dic ?o no?"
B: "Eventuali."
T: "Pecch?se no quillo dice allora pecch?mhanno scritto scusa le volgarit?si nun ce stanno volgarit?allora vuol dire ca vulev'no esse volgari e nun ce so riusciti?"
B: "Scusa le volgarit?eventuali punto. Che coCome va?"
T: "No, come va non va bene Savona Sa Santissimo"
B: " Santissimo"
T: " Santissimo noi no.."
B: "Lascia vivere Vitellozzo"
T: "Lascia.. nolascia Potresti lasciar libero Vitellozzo? se puoi?"
B: "Vitellozzo eh? Savonarola!"
T: "Savonarola. Mo cerchiamo di scpiega per bene capito, no pecch?issu fa ccus?pecch??peccato"
B: " Savonarola! Oh! No, anche dirgli lui ?proprio uno che"
T: "Eh, appunto, dico, puoi scrive"
B: "Savonarola! Che c? Eeeeh e che ?"
T: "E che ?"
B: "Oh! Diamoci una calmata, come dire tutti insieme. Diamoc?
T: "No no sulla i. Diamoci"
B: "Diamoci una calmata, eh. Oh!"
T: "Metti eh tra parentesi"
B: "Eh eh acca eh oh!"
T: "Poi scrivi nel caso, scusa le parentesi."
B. T."S? E che e che e che e che"
T. "Ma qua pare che ogni cosa ogni cosa uno non si pu muovere che queste quello e pure pe te oh! No?"
B: "Beh s?queste quello oh!"
T: "Eh? Due persone personcine noi siamo due personcine per bene"
B: " e che non facciamo male a nessuno"
T: "che non farebbero male nemmeno a una mosca"
B: "figuriamoci"
T: "figuriamoci a"
B: "a un frate"
T: "a un santo come te"
B: "figuriamoci a un santone"
T: "a un santone come te. Anzi"
B: "Varrai pi di una mosca, no?"
T: "No, lascia ti pare mo che lo metti in competizione?"
B: "Vabb?
T: "anzi"
B: "anzi"
T: "Ecco, anzi gi?scpiega tutte cose, no? Varrai pi di una mosca!"
B: "anzi anzi Ciao!"
T: "No. No no no ca ce vuole nu saluto per bene, no? Cio? da peccatore umile capit' o no? Noi ti siamo cio?ti salutiamo con"
B: "ti salutiamo con"
T: "con proprio non non sappiamo nemm Ascpetta, no, ascpetta"
B: "Proprio siamo"
T: "Ecco, scrivi: ti salutiamo con la nostra faccia sotto i tuoi piedi. E proprio o' mmassimo de la pecch?"
B: "con la nostra faccia"
T: "Il peccatore, eh? Uno fa na penitenza."
B: " la nostra faccia sotto a "
T: " i tuoi piedi, senza chiederti nemmeno di stare fermo. Puoi muoverti."
B: "Cio? che vuol dire?"
T: "Cio? a faccia sott'ai piedi e issu pu camm'nare come cuss? tu pensi proprio siim' due umili capito?"
B: "Bellissima. Una bellissima immagine"
T: "Esatto."
B: " con la faccia sotto ai piedi."
T: "E puoi muoverti"
B: "E puoi muoverti quanto ti pare e piace."
T: " quanto ti pare e piace"
B: " e noi zitti sotto"
T: "E vabbe, emm scriv tutt'"
B: "noi zitti sotto"
T: "Punto. Un bacio"
B: "Scusa scusa il paragone tra la mosca"
T: " la mosca e il frate. Non volevamo minimamente offendere. I tuoi peccatori di prima"
B: "Dobbiamo risalutare?"
T: " con la faccia dove sappiamo."
B: "Beh, ormai gli si ?detto! Cio?lui con la faccia"
T: " tuoi peccatori, con la faccia dove sappiamo."
B: "Sempre zitti."
T: "Sempre zitti."
B: "Sotto."