Credo che la posizione dell'Ordine Nazionale sarebbe dovuta essere più ferma sul punto 6.2.2 delle N. T. Ditemi quello che volete, sarò tendenzioso ma mi riesce difficile pensare un progettista pianificare le indagini geotecniche mentre mi pare più consono che sia il geologo, leggendo il territorio, a stabilirne tipo e numero in funzione del progetto. ! "...Ma lei del progetto non deve sapere niente.." mi è stato qualche volta detto da parte del progettista di turno mentre comunque si affannava a richiedermi lo scibile geotecnico da due misere Dpsh (non di più altrimenti non te le pagano....); leggo dalle note del centro studi del c.n.i. la precisa volontà degli ingegneri di escluderci da qualunque contatto con il progetto, dicendo "...che il contributo del geologo nell'ambito dell'attività di progettazione è limitato a compiti di supporto nei confronti del progettista..." o ancora che "...è da escludersi, pertanto, un coinvolgimento del geologo nell'ambito della progettazione oltre i limiti dello svolgimento di funzioni di natura accessoria.". Se permettete io un pò (un bel pò) mi inca...volo quando leggo ciò, mentre la mia attività lavorativa mi sta obiettivamente facendo capire quanto sia necessario il ruolo del geologo. L'ordine avrebbe dovuto, a mio avviso, affermare esattamente il contrario di quanto dicono gli ingegneri, cercando con forza di far riconoscere al geologo almeno il ruolo che questi effettivamente svolge nella realizzazione di un progetto, se non di più ancora. Mi ritengo da un lato personalmente fortunato sotto il punto di vista professionale (ma non economico, purtroppo...) perchè in questi anni di attività mi sono accorto che sono molti gli ingegneri che fattivamente hanno capito che la collaborazione deve essere stretta, sono proprio le problematiche tecniche che nascono dall'interazione tra il terreno e la struttura che richiedono all'atto pratico questa compartecipazione, potrei raccontarvi moltissimi casi in cui c'è stato un processo interattivo continuo fra me, geologo, e il tecnico progettista per risolvere questioni tecniche fino al perfezionamento del progetto secondo soluzioni ottimali. Perchè allora mi debbo arrendere a delle N.T. che mi disegnano addosso solo il ruolo del geologo classico che ti fornisce il modello geologico di riferimento e basta? Ed il modello geotecnico, che discende se vogliamo da quello geologico considerando la struttura da eseguire e le problematiche che essa solleva quando la si inserisce nel territorio, perchè ci deve vedere così categoricamente esclusi? forse sono già stato lungo ma vi assicuro che avrei altro da aggiungere. Per il momento leggiamo altre opinioni di voi cari colleghi e magari qualcuno che mi aiuti a capire se ho capito o no.
Ciao.