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OP
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Tali misure olfattometriche sono, a quanto ho trovato in rete, piuttosto difficoltose perchè si basano su un campione di individui da sottoporre al test, previa verifica della loro abilità...
...esistono alcuni "nasi elettronici", ma sperimentali e legati a rigide condizioni di laboratorio in cui è difficile portare aria a sufficienza per composti presenti in ppb!
Inoltre mancando la normativa di riferimento difficilmente i dati precedenti possono essere impugnati.
Concordo con l'appartenenza dell'Italia al Terzo Mondo, ma non sono sicuro della posizione!
Effettivamente alcune nazioni adottano delle concentrazioni ammissibili di composti odorigeni nell'aria, ma se non ho capito male con pessimi risultati, almeno in Europa. L'unica abbastanza valida e semplice è quella dell'EPA Australiana che impone delle distanze tra le industrie a emissione odorigena molesta e gli insediamenti; però in Australia spazio ne hanno a volontà!
A me è stata realmente chiesta una relazione sulle emissioni odorigene, ma non so da dove partire e come renderla il più oggettiva possibile!
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