Caro Vittorio Emanuele Iervolino la mia osservazione era rivolta essenzialmente ad evidenziare una certa strumentalizzazione della tua vicenda della quale tu non c'entri nulla....anzi secondo il mio parere hai fatto un gran bel figurone parlando bene e dicendo delle cose giuste.
La strumentalizzazione è anche nel non presentare le notizie correttamente, a te da Santoro non hanno dato tempo di precisare ma anche su quasi tutti i siti e giornali si è parlato di soli 700 euro al mese. Cosa cambia?.......la serietà da parte dei media nel dire certe cose, di sviare come tu dici il punto vitale della vicenda e cercarne l’effetto “spettacolare”.
Non era una mia curiosità da placare anzi potrebbe anche accadere che più uno guadagna e più è capace.

Ora ti chiedo secondo te non esiste nessuno che possa aver vinto un concorso pubblico, anche a tempo indeterminato, in una P.A. senza raccomandazioni?

Io sono tuttora legato ad un mio caro ex collega ed amico che fino a poco tempo fa lavorava (come funzionario ingegnere) al Provveditorato alle OO.PP. di Salerno. Insieme lavoravamo al nord. Lui come me non fu raccomandato per vincere il concorso (il suo era un concorso indetto dalla P.C.M. per 30-40 ingegneri) ed entrambi lo sapevamo in quanto per farci trasferire non sapevamo a quali “santi” rivolgerci, gli altri (che ci riuscirono molto prima di noi) invece si. Noi ci siamo riusciti alla fine, con fatica, per problemi seri familiari, poi io ho vinto un altro concorso (per avvicinarmi alla famiglia ulteriormente).
Ora lui si sbatte tra Bosco Tre Case e Roma (sede attuale di lavoro) per 200 euro al mese in più di stipendio (ne spende molto di più dell'aumento), solo così ha potuto accettare un avanzamento di livello (è sposato con due figli).
Non voglio assolutamente difendere il mondo della P.A. che rispecchia spesso pari pari quello politico. Quando io ci sono entrato nel 1995 con concorso del 1993 le cose erano leggermente diverse e un concorso pubblico in una struttura statale si poteva vincere senza raccomandazioni senza essere delle pecore nere.
Su come stanno le cose adesso non saprei cosa dire ancora faccio concorsi ed ancora come a Caserta (concorso da dirigente) mi presento senza raccomandazioni, ma non mi sentirei di dire a tutti di non fare i concorsi nella P.A., anzi se si è nel giusto bisogna far valere le proprie ragioni lì dove, anche a costo di un ricorso, sia possibile farlo.
La tua vicenda comunque ha avuto un certo effetto e il fatto che tu avessi detto “figuriamoci cosa accade per un concorso a tempo indeterminato” lo abbiamo sentito tutti. Almeno lo sputtanamento c’è stato non so se è una magra consolazione, forse in futuro i commissari faranno le cose un po’ più seriamente e qualche persona preparata come te potrà vincere dei concorsi.


Buon lavoro ed in bocca a lupo per tutto…………

Alessandro Venieri (il curioso placato) smile

P.S. ci sono dirigenti, direttori generali ecc. che non hanno neanche sostenuto concorsi pubblici aperti a tutti e di questo chi ne parla?

Ultima modifica di Alex-64; 27/01/2008 16:59.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti