L'obbligo dell'Aggiornamento Professionale Continuo (APC) è l'ultima trovata manageriale di alcuni Ordini professionali basata su una Direttiva Europea utilizzata in maniera volutamente DISTORTA e pertanto FALSA per i presunti obblighi imposti.

La Direttiva in questione è stata approvata con risoluzione del Consiglio Europeo il 27 Giugno 2002 (2002/C 163/01).

VALE LA PENA LEGGERLA !!.......appena 3 paginette

L'Ordine Nazionale degli Ingegneri, contrariamente a quanto fatto dall'ordine Nazionale dei Geologi, pur proponendo ai suoi iscritti all'Albo la VALIDISSIMA idea dell'aggiornamento professionale continuo, non ha imposto l'obbligatorietà dello stesso:

http://www.tuttoingegnere.it/web/ITA/Dicono-di-/steffscuola.pdf

maggiore familiarità con il Diritto ?
maggiore rispetto verso la propria preparazione tecnica ?
maggiore onestà intellettuale ?
maggiore rispetto dei propri iscritti ?

Forse tutte e quattro le cose wink

Tutto quanto sopra riportato trova la sua ratio nelle seguenti considerazioni OGGETTIVE:
  • NON ESISTE NESSUNA LEGGE DELLO STATO CHE IMPONE L'APC
  • TRA LE ATTRIBUZIONI DEI VARI CONSIGLI (CNG e OO RR) NON VI E' QUELLA DELL'OBBLIGARE GLI ISCRITTI ALLA FORMAZIONE (leggasi la L. 112/63 all'art. 9, la L. 339/90 all'art. 4)

inoltre:
  • la Direttiva Europea parla di formazione dei cittadini europei in generale, dalla massaia al professionista, dall'operaio al dipendente pubblico, e pertanto prescinde da qualsivoglia albo professionale. Invito tutti a leggerla, sono appena 3 pagine !!
  • l'eventuale sospensione dalla professione da parte degli OO RR è un atto amministrativo illecito e pertanto NULLO !!
  • ogni eventuale danno all'immagine (e non solo) del singolo professionista causata da un'eventuale sospensione dall'attività professionale potrà essere denunciata agli organi di magistratura competenti chiedendo il risarcimento dei danni subiti

....in questo caso la voce "consulenza legale" nel bilancio consuntivo dei vari OO RR e del CNG diventerà la più onerosa..... eek

Ultima modifica di cascone; 03/02/2008 15:43.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)