Condivido senz'altro la necessità dell'aggiornamento continuo ma con alcuni punti fissi e chiari.

Per esempio se si deve andare a sentire un Prof Universitario che ci illustra casi rarissimi che non capiteranno mai ad un comune mortale è tempo perso.

Se si deve andare a sentire illustrare casi come quelli illustrati sui nostri periodici ne vale invece la pena.

Circa l'intransigenza poi nel richiedere la presenza occorre tenere le "lezioni" non in giorni lavorativi, il che pone ad alcuni problemi personali non piccoli.

Possono esserci corsi universitari di poche ore molto interessanti ed utili alla professione specialmente per coloro che hanno seguito indirizzi di studio non applicati.

Ai miei tempi le lezioni universitarie erano pubbliche se lo fossero ancora potrebbero rappresentare un soluzione a costo zero.

Da questo forum chiesi tempo fa un dibattito sull'argomento dato che in famiglia ho chi ha vissuto questo obbligo molto prima di noi e si sarebbe così potuto fare tesoro dell'altrui esperienza.

Ma è il caso di dire non è mai tropppo tardi.