Originariamente inviato da: geotux
Voglio proprio vedere come si metteranno con i fessi come me che pagano la quota ogni anno e allo stesso tempo lavora all'estero. Il mio ACP come lo valuteranno ...? ... considerando che io faccio tutto il mio ACP all'estero? Ho chiesto chiarimenti in merito all'ordine regionale e mi hanno risposto che riceverò a breve info in merito. Staremo a vedere ...
Saluti


Io sono nella stessa situazione. Lavoro all'estero 6 mesi l'anno ma sono (stupidamente?) iscritto all'ordine regionale. Avendo fatto presente la mia situazione, tenendo anche conto che faccio il geofisico e che quindi la maggior parte dei corsi tenuti in Italia (e sempre piuttosto lontano da dove vivo, a Trieste)non mi interessa, mi e' stata mandata una risposta, molto cortese nei termini, secondo cui l'Ordine immagina che certamente la mia societa' prevede corsi di aggiornamento e che tali corsi verranno considerati.
Ora, tenuto conto che di corsi veri e propri ne ho fatti pochi in passato (se ci vogliono introdurre a qualcosa di nuovo, lo fanno mentre lavoriamo, non a parte), che spesso i corsi prevedono cose extra-geologiche (ad es. corsi di sopravvivenza, dato che lavoro su navi) e il mio scarso interesse per corsi che esulano dalle mie competenze, non credo che riusciro' a soddisfare i criteri di aggiornamento continuo.
Ne consegue che risparmiero' dei bei soldini in un prossimo futuro, quando non paghero' piu' l'iscrizione annuale.

Poco male, direte voi, ma in questo modo secondo me si limita notevolmente il numero di coloro che saranno iscritti all'albo dei geologi, con conseguente diminuzione di potere, gia' scarsetto.
L'aggiornamento continuo e' un'ottima cosa ma fatto cosi' mi sembra una limitazione.