Chiunque impone obbligatorietà nella formazione non può che essere in malafede.
L'incremento delle parcelle professionali non dipende dalla formazione professionale, ma dall'incapacità di un "Ordine", che in tanti anni, non è mai stato capace di far rispettare il divieto di subappalto nei lavori pubblici, oppure di stabilire di allegare le fatture, con i minimi tariffari rispettati alle parcelle. Ma con il Decreto Bersani, caro Geodesi,La tua "formazione" non impedirà a nessuno di presentare parcelle da quattro soldi, come ancora oggi succede. Come mai l'Ordine, non dopo l'APC, non ha proposto anche un "Regolamento" contro questo Decreto??? Sai quante pernacchie. La capacità di procurarsi lavori non dipende solo dallo studiare cento volte le metodologie delle "prospezioni simiche" o quelle del "GIS". Il significato della formazione è solo quello di elevare le conoscenze alle innovazioni, ma i tempi, il luogo e le modalità le deve scegliere il libero professionista, sulla base delle sue esigenze e delle sue risorse, con pari opportunità, non con obblighi estorsivi. La formazione fa curriculum, Non 50 Crediti!!. E il filone formativo sta all'intuito del professionista. Concludo, formatevi pure per 3000 crediti sulla geochimica del Gadolinio e vedrete quanti lavori farete. Vai Cascone siamo tutti con te!!!

Ultima modifica di Iron; 04/02/2008 16:43.