Stando alle indicazioni contenute negli indirizzi per la microzonazione sismica della regione Emilia Romagna reperibile al seguente indirizzo:

http://www.regione.emilia-romagna.it/geologia/

ottenere uno spettro specifico che consideri anche le condizioni di sito, moltiplicando [(Sa/aref)*arefg] (allegato A4) per il fattore di amplificazione ottenuto per esempio con le indicazioni dell’allegato A2, non credo sia corretto. Lo spettro di risposta a probabilità uniforme (allegato A4) infatti, non è calibrato per effettuare tale operazione. Esso è solo il riferimento per segnali sismici già selezionati e compatibili, validi per condurre analisi di risposta sismica locale in ogni Comune della Regione (procedura di terzo livello). Del resto, valutare il F.A. come da allegato A2 riguarda procedure di secondo livello. Ti consiglio comunque di informati presso il servizio sismico della tua regione che sembra essere davvero efficiente...altro che storie!…

Alla luce di discorsi fatti recentemente su questo forum, suggerisco a tutti la lettura dell’allegato A3 relativamente a problematiche di liquefazione e cedimenti/stabilità di pendii in condizioni sismiche.

george