Ieri un collega mi faceva giustamente notare quanto ci costa il Bollettino: nel 2005 (bilancio consuntivo)
23.000 Euro per spese tipografiche
9.000 Euro per suppl. bollettino (francamente non me lo ricordo che era sto supplemento così importante da rendere necessario un costo aggiuntivo)
43.000 Euro per spese di spedizione, delle quali potremmo ipotizzare che quelle per il Bollettino siano pari ad un 25 %, quindi diciamo circa 10.000 Euro
Per un totale di ben 42.000 (leggasi quarantaduemila) Euro !!!
E questo per il 2005. Non oso immaginare i costi del 2006 e del 2007 (che conosceremo comunque tempestivamente nel 2009 e 2010, sempre se fila tutto liscio !!!).
Per cosa ? Per avere sottomano le ultime notizie sulla nostra professione ?
Sì perché, a parte il leggendario Bollettino del 2006 (facciamo finta che sia stata colpa di chi doveva portarlo alla posta e che se lo è dimenticato nel portabagagli, insieme alla maschera, alle pinne e agli occhiali), non mi sembra che quello nuovo di zecca sia molto utile: che me ne faccio del Congresso di Maggio ?
Volevo poi proporci come "Collaboratori", visto che sono stati stanziati ben 15.000 Euro. Ma chi sono e a cosa servono ? Io pubblicai anni fa un articolo sul GTA ma certamente non sono stato pagato. Che faranno di tanto utile ?
Le cose poi non migliorano certo a livello regionale: non so dalle altre parti, ma qui nel Lazio l'Ordine ci propina la rivista Professione Geologo.
Dal bilancio consuntivo 2005 viene fuori che ci costa la bellezza di circa 10.000 Euro. Vi sembrano pochi ?
Anche qui l'utilità è praticamente nulla, visto che la pubblicazione è quadrimestrale e quindi, se ci mettiamo anche i ritardi postali, potete immaginarvi quanto sia utile come strumento di confronto tra i colleghi.
Tanto per farvi un esempio, il sottoscritto inviò due articoli: il primo, tanti anni fa, sui problemi connessi alla delimitazione delle aree di salvaguardia delle opere di prelievo pubblico,
il secondo, più di un anno fa, sui problemi legati all'entrata in vigore delle Norme Tecniche.
Risultato: non mi si è filato nessuno, non c'è stato alcun seguito, alcun confronto o discussione su temi che (ritengo) siano cruciali per la nostra professione.
Quindi, premesso che un bollettino dovrebbe avere finalità prettamente informative e certamente non scientifiche, che senso ha pubblicarlo ogni 4 mesi o ogni 1-2 anni ?
Sono abbonato a molte riviste di geofisica internazionali: ormai viaggia tutto on-line. E parliamo di riviste che sono attuali, anche dopo anni dalla loro pubblicazione.
Allora, per informare i colleghi, basterebbe fare il bollettino on-line, con cadenza settimanale, con risparmio di denaro e di carta. Non vi pare ?
Allora credo che ci sarebbero molti più interventi da parte dei colleghi.
Ma se io scrivo oggi un articolo sulla storiella delle Norme Tecniche, che senso ha, se poi lo pubblicheranno, se tutto va bene, ad Aprile e verrà letto non prima di Maggio ? Questo poi a livello regionale. Per il nazionale debbo sperare che arrivi a Gennaio del 2009 !
L'unica fregatura è che abbiamo già pagato le quote per gli Ordini, se no sarebbe stato divertente fare uno sciopero fiscale.
Certo che la soluzione più semplice sarebbe alla portata: ABOLIZIONE DEGLI ORDINI.