Mi convinco sempre di piu' che gl'ordini siano un danno per le professioni. Dovrebbero valere le regole del mercato anche nelle professioni intellettuali.
Purtroppo, il mercato e' distorto in l'Italia perche' privileggia colui che conosce, il raccomandato, ecc. E neanche a dire che gl'ordini aiutino in questo senso ...
Tanto, i cosiglieri degl'ordini sono sempre quelli che hanno piu' lavoro alla fine ...

Dove si inserisce l'APC in questo disegno? Magari il CNG sta' cercando di far credere che sta' cercando di sollevare le sorti della classe mostrandosi interessato alla nostra "educazione" professionale? Forse ... anche se credo che siano ben altre le cose da fare ....

Io credo che un sistema di APC non imposto andrebbe meglio. I vari ordine manterebbero un "conto" dei crediti accumulati. Il cliente che vuole incaricare un porfessionista, contatta l'ordine e si fa fare un'estratto conto dei crediti accumulati. Chiaramente, chi ha piu' crediti (rilevanti ai fini dell'incarico che si vuole dare) e' piu' avvantaggiato.

Un sistema imposto creara' una nuova classe di furbi. Chi conosce si fa fare il pezzo di carta senza aver frequentato, magari se ne fa fare 10 in un'anno e accumula 100 di crediti. Anzi, quasi quasi direi che andrebbe imposto un massimo non un minimo ...

A presto
Antonio

Ultima modifica di geotux; 06/02/2008 13:15.