l'interpretazione di una norma non spetta certo ai funzionari dei Genio Civile ma agli organi di magistratura.

Se un ufficio rifiuta una pratica lo deve sottoscrivere assumendosene la responsabilità dell'atto cosa che generalmente non avviene mai, chissa' perchè ?!

tratto dal Caringella (Diritto Amministrativo):

Cio' che è necessario è la riferibilità del fatto all'amministrazione. L'attività del dipendente puo' essere riferita all'amministrazione solo in quanto si possa considerare come esplicazione dell'attività dell'ente e sia rivolta al conseguimento dei fini istituzionali di quest'ultimo, nell'ambito delle attribuzioni di ufficio o del servizio al quale il dipendente è addetto

provate a chiedere al funzionario/dirigente in questione di firmarvi il rifiuto con il suo nome e cognome e vedete se lo fara' wink

....e questo soprattutto dopo la storica Sentenza della Corte di Cassazione del 22/07/1999 n. 500 che ha definitivamente demolito il dogma della irrisarcibilità del danno da lesione dell'interesse legittimo !!


Ultima modifica di cascone; 06/02/2008 19:33.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)