Io credo che quando un geologo redige elaborati a 150 Euro in quel caso potrà fare tutta la formazione che vuole, ma l'etichetta di poveraccio non gli la toglie più nessuno e non è necessario che lo "sospenda" l'Ordine, si è già sospeso da solo. Non so poi quanti lavori dovrà fare anche solo per sbarcare il lunario o arrotondare. Tra l'altro, se è per questo, so anche di giovani ingegneri che hanno fatto calcoli strutturali a 300 Euro. Non li biasimo. Il nostro riferimento deve essere quello delle vere categorie professionali come gli avvocati e gli ingegneri che si fanno pagare anche una semplice lettera. Ma è mai possibile che un geologo debba dipendere dagli incarichi che gli fornisce un ingegnere??? E possibile combattere sulle leggi che ci penalizzano?? Prima di tutto perché la relazione geologica e quella geotecnica non possono essere reciprocamente incoerenti??? Perché il nostro operato deve essere solo un adempimento normativistico e non un lavoro socialmente apprezzato basato su risposte concrete?? Perché i nostri lavori non sono soggetti a controlli più severi e rispettosi della qualità professionale??? Ma ripeto in tutto ciò l'APC cosa centra???? Le risposte vanno cercate nell'analisi delle domande di mercato. Poi possiamo anche fare formazione sull'offerta da proporre (e non perché ti viene imposta, ma perché se non la fai sei fuori dal mercato).