Ciao Giacomo,
l’analisi di disaggregazione secondo gli studi recenti dell’INGV è condotta con procedure differenti e più aggiornate descritte ampiamente qui (basta farsi un’idea):

http://esse1.mi.ingv.it/d14.html

in sintesi, volendo si può fare a meno del CD e sfruttare i più attuali e numerosi dati di base messi a disposizione su una griglia di punti anziché per Comune (?), in linea con OPCM 3519/06 e NTC 2007. Dopo aver opportunamente interrogato la mappa di pericolosità, ricavi M e D semplicemente cliccando (hai eseguito la disaggregazione che prima effettuavi con il file.xls), inserisci poi i valori in simnstmod.exe, ottieni l’accelerogramma e prosegui come sempre con EERA.

george