questo è un altro problema dell'APC: viene data facoltà di scegliere i corsi/convegni/master da seguire secondo le proprie esigenze pero' poi bisogna sperare che si organizzano tali corsi relativamente alla materia di proprio interesse; si capisce da se che sarà difficile percorrere tale strada usando solo i convegni (gratis) per cui gioco forza ci si gettera' sui corsi a pagamento.

Facciamo 2 conti:

supponiamo che su 50 crediti abbia racimolato 10-15 crediti attraverso convegni. I rimanenti 40-35 li dovro' ottenenere con corsi a pagamento che mi daranno 1 credito per ogni ora di corso. Se pertanto un corso si presume essere fatto di 6-8 ore a giornata dovro' seguire dai 4 ai 5 corsi ogni due anni.

qui verrà il bello: il costo !

chi vivra' vedrà

Voglio comunque ricordare a slamberti di non essere troppo severo con se stesso nell'accettare i crediti pur avendo avuto un'aggiornamento poco significativo delle sue conoscenze; all'ultimo convegno organizzato dall'OR Campania, a parlare di pericolosità sismica con tanto di considerazione sulla risposta sismica di sito e agmax hanno messo uno che si occupa di acque, approfitto tra l'altro per salutarlo, so che è un'utente del geoforum molto discreto e attento a quello che io scrivo wink

Ultima modifica di cascone; 10/02/2008 18:46.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)