Il convegno di Salerno sulla "Tutela delle acque" è stato di ottima fattura. I temi cruciali non hanno riguardato solo l'inquinamento da ClO4-, ma tutti gli aspetti legislativi della 152/06 e della direttiva CEE 2000/60. Si è evidenziato il caos che regna in Campania fra le competenze dei vari Enti, per la tutela delle acque. Nonché gli aspetti tecnici sui nuovi indici (e indicatori) di monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee. Con interventi di bravissmi docenti universitari che hanno illustrato tecniche e casistiche. Ritengo sia stato un ottimo convegno anche per chi non si occupa specificamente di tutela delle acque. I crediti possono essere più o meno importanti per qualcuno, ma "obbligo" e "sospensione" sono termini che vanno cancellati dal "Regolamento" CNG. Ognuno deve essere libero di formarsi dove vuole, quando vuole e in base ai propri interessi e le proprie risorse. la formazione è importante per tutti ma i pezzi di carta restano pezzi di carta. Peggio ancora se chi detiene il "potere" si mette a dettare le regole delle gioco sulla base dei suoi ritmi e dei suoi tempi. Coesione! Non solo coerenza.

Ultima modifica di Iron; 10/02/2008 20:23.