Sommessamente mi inserisco per dire che geoalfo nel ricordare a tutti che i conti di EPAP sono pubblici a tal punto che egli si è industriato nell'esercizio (che consiglio a tutti) di consultare i documenti giusti nel posto giusto, vi ricordo, per dare la risposta a geodesi, di consultare lo Statuto per vedere qual'è il meccanismo di attribuzione dei compensi degli Organi. Scoprirà che il CIG li determina per il CDA ed il CDA per il CIG. Dopo di che gli svariati Organi di Controllo verificano la congruità delle decisioni e le pongono alla base delle proprie valutazioni sui conti dell'Ente. Però questa questione è stata già affrontata ma, sembra, che proprio non pervengano le risposte. Circa l'entità di tali somme, per capirne l'adeguatezza con le valutazioni degli enti di Controllo dei Bilanci annui ed, inoltre, basta confrontarle con quelle degli Organi di Amministrazione di altri Enti analoghi. Si avrà, infine, la risposta a tutto ciò. Allora, direi, ancora una volta di alzare il tono delle questioni per spostarle su argomenti di grande pregnanza, quale quella della riforma di quelle parti di legge Dini che oggi causano le maggiori delusioni (in fatto previdenziale) di tutti noi iscritti. Il vero movimento da alimentare deve (a mio avviso) attenere questioni di portata più generale.
Da ultimo vi dico che nell'esercizio delle cariche elettive in modo crescente dal Comitato dei Delegati fino al Presidente, l'impegno necessario da profondere va dai dici ai venti/venticinque giorni al mese e ciascuno dovrà essere fuori sede (e, quindi, lontano dal proprio lavoro) almeno per un terzo di tale tempo. Il Presidente è, invece, obbligato alla presenza quasi continua in sede o nelle sedi ove la sua carica lo chiama.
Cosa che, peraltro, anche se più saltuariamente, tocca anche agli altri eletti. Ricordiamo tutti queli sono i compensi professionali dvuti anche solo applicando le tariffe minime del nostro maltrattato tariffario (leggi riforma Bersani), ed allora si potranno contrarre elementi per giudicare di certe cose.
Ed ancora, se a qualcuno sfuggisse, si considerino le grandi responsabilità che ciascun eletto si assume nell'esercizio delle proprie funzioni, chiamato com'è a rispondere anche di persona nel momento in cui certe cose non funzionassero. Vorrà dire qualcosa che le candadature sono possibili solo possedendo certi requisiti di esperienza consolidata in fatto amministrativo all'interno di Enti o Società di date dimensioni.
Per quanto attiene i rendimenti degli investimenti, anch'essi sono una delle più importanti poste in bilancio. Basta perdere cinque minuti di tempo per farsene l'idea precisa, consultando tale documento, ad esempio dal sito di Epap.
Non può questo forum, a mio avviso, assurgere a sito di sesquipedali interventi di conferimento di dati di bilancio che tutti possono trovare nel posto a ciò dedicato. Sia detto con cordialità. Credo che il forum vada utilizzaro per parlare di questioni più generali di attinenza più specifica alla natura di un sito come questo che, con mirabile sforzo, ha definitivamente attivato una discussione su EPAP in quanto Ente ma stenta ad attivare discussioni un po' più "politiche". Tali politiche, in verità, confezionate dalla base nei termini propositivi, sono il vero carburante del quale ciscuno di noi in carica deve appropriarsi per il corretto esercizio della delega conferitagli.
Personalmente considero che nella nostra fase preelettorale, anche se non richiesto dalle norme, ho sempre associato alla mia candidatura un programma che ho cercato di notificare a tutti anche tramite questo sito. Ecco, come eletto, vorrei che si parlasse di questo, vorrei che gli amici elettori (che mi hanno votato e che non mi hanno votato) mi aiutassero ad agire in tal senso per verificarne l'attuazione, per modificarla od anche per convalidarla. Ma forse la cosa è un po' utopistica...
BUON LAVORO A TUTTI. LUCIO GIRARDI