Mi sembra di rivivere quei tristi giorni (era l'inizio del 2006) durante i quali venne a galla la magagna della Circolare 349: come allora la maggior parte dei geologi è stata volutamente tenuta all'oscuro su un tema di fondamentale importanza, per cui siamo venuti a sapere del tutto solo a cose fatte e grazie ad un forum !
Se non ci fossero state le sante proroghe (a parte il periodo di interregno attuale ma che, se ho capito bene, finirà prontamente non appena entreranno in vigore le nuove norme), la maggior parte dei colleghi sarebbe stata costretta ad arrangiarsi in altri modi, rinunciando alla maggior fetta del proprio lavoro.
Adesso è peggio, perché non ci sono proroghe, per cui l'APC è già entrato in vigore.
Ritengo che l'unica arma a nostra disposizione sia la disobbedienza civile: se la maggior parte dei colleghi si rifiuterà di buttare soladi per seguire questi pseudocorsi di aggiornamento, voglio vedere se l'Ordine sarà in grado di sospendere la quasi totalità degli iscritti !
Bisogna però essere uniti ed essere fermi nella nostra azione.
Allo stesso tempo ognuno di noi, nel suo ambito regionale, dovrebbe far pressione sui propri rappresentati locali, manifestando tutte le nostre perplessità: io ho sollecitato una riunione urgente nella mia Provincia (anche qui, come nel 2006, quando ci riunimmo numerosi ma a giochi fatti), durante la quale spero che i colleghi vengano a frotte per gridare tutta la loro rabbia contro questo perdurante atteggiamento di arroganza dell'Ordine Nazionale e Regionale: questi qua debbono capire che non ci possono sempre trattare come dei pecoroni (la vicenda del Bolettino 2006 docet), debbono capire una volta per tutte che su temi che stanno alla base della nostra professione, non possono arrogarsi il diritto di decidere senza un minimo di confronto con gli iscritti.
Questi se la sonano e se la cantano: quelli che insegneranno (guadagnando un pacco di soldi) saranno poi gli stessi che decideranno quali corsi saranno validi e se io, iscritto legalmente tramite un Esame di Stato all'Ordine del Lazio, sarò degno di continuare a fare libera professione.
Invidio i colleghi liguri che, a quanto riferisce Julianto, hanno avuto la fortuna di partecipare ad incontri, convegni etc.: qui nel Lazio la situazione è avvilente: a parte una fantomatica giornata di studio sulle Norme Tecniche (continuamente prorogata da anni e che ancora non è stata svolta). l'ultimo incontro è stato sulle Linee Guida per la stesura delle Verifiche Sismiche per gli edifici strategici (mi sembra la scorsa estate), alla quale ho volutamente evitato di partecipare, perché non mi prenderò mai la briga di fare un lavoro di questo genere, prevedendo già come verranno poi effettivamente svolti dai soliti colleghi senza scrupoli: mi riferisco alla scandalosa opzione offerta dalla normativa regionale che prevede di fare la definizione della Categoria di suolo (cito testualmente) "SULLA BASE DI CARTE GEOLOGICHE DISPONIBILI" (!!!). Siccome queste linee guida sono state redatte da colleghi che lavorano in regione, fra l'altro degni rappresentanti del nostro Ordine, questo la dice lunga sulla preparazione di chi pretende di governarci e di rilasciare "patentini".
Poi sono gli stessi che decideranno quali saranno i corsi da seguire e che magari mi ritroverò come docenti.
Ma ha senso seguire un corso sulla caratterizzazioen geotecnica, svolto dal luminare universitario, che ci snocciola la necessità di fare indagini puntigliose (prove triassali, edometriche e non quel brutto mostriciattolo del penetrometro) che ci deluciderà sul trattamento statistico dei dati, necessario per l'adozione degli stati limite... Magari noi piccoli professionisti avessimo a disposizione questi budget milionari per fare le indagini! Una volta tanto vorrei dirgli a questi professoroni: bene, venite voi a fare indagini a quattro soldi, evitando di rischiare sulla vostra pelle, per il villino, sfidando la concorrenza tra i colleghi e la tasca stretta dei committenti: facciamo a cambio ?
Quindi non solo ritengo che l'aggiornamento debba essere facoltativo (se volete farvi prendere per i fondelli andate pure, nessuno ve lo vieta), ma personalmente io non parteciperò a questi corsi anche se me li regalarete (risparmiando su Bollettini ed altre spese inutili, magari spostando la sede nazionale in aree più umili della Capitale, i fondi per fare gratuitamente questi corsi si troverebbero pure), perché anche il mio tempo è denaro. Sarò io, in base alle mie esigenze ed ai miei interessi, a scegliere se e dove partecipare: io lavoro quasi esclusivamente nel campo geofisico e quasi esclusivamente con metodi TDEM, visto che sono convinto che sulla geotecnica andremo a scomparire inesorabilmente. Sapete quanti esperti ci sono in Italia su questo metodo ? Zero, tant'è che il sottoscritto ha fatto lavori per l'OGS,l'Università di Ferrara, Napoli, etc. Quindi, limitandomi alla mia attività, dovrò seguire corsi tutt'al più all'estero (magari ci fossero, sarei disposto ad andare pure in America). Saranno quindi i nostri eletti a stabilire se ho le carte in regola per continuare a svolgere la mia attività ? Quelli che hanno lasciato la possibilità di definire la categoria di suolo con le "carte" o che hanno lasciato che le Vs30 si possono stimare con le Nspt?
Signori, ognuno al suoo posto: voi del CNG e degli OORR state lì (spero ancora per poco) a svolgere i vostri intrallazzi, continuando ad infischiarvene dei problemi della base (ogni volta che ho avuto problemi con la professione le risposte sono state nulle), che alla mia preparazione, alla mia formazione professionale ci penso io, in base alle mie possibilità, ai miei interessi ed alle mie convenienze !