salve a tutti , leggo con molto piacere che siete d'accordo sul fatto di che per l'ennesima volta l'ordine ha profuso dall'alto un'altra sciabolata alla sua base tra capo e collo, senza chiedere il benche' minimo parere a noi diretti interessati. A cose fatte riceviamo "inviti" a convegni sui vini ovvero l'influenza dei terreni sulla qualita' dei vini. sicuramente un tema attinente alla nostra professione. ma sono sicura che ci saranno colleghi contenti perche' magari nella loro esperienza professionale si sono trovati ad affrontare tali problematiche e altrettanti colleghi che sorrideranno circa l'utilita' professionale di questo convegno.Ecco la mia critica circa l'obbligatorieta' dell'APC.Constato che siamo d'accordo sul fatto che la nostra professione negli ultimi anni invece di essere stata ampliata e' stata ridimensionata notevolmente e i nostri organi, CNG e OR non sono stati in grado di fare niente per impedirlo. qualche anno fa si parlava di promuovere la presenza del geologo negli enti pubblici. Oggi non se ne parla piu' poiche' non avrebbe piu' senso visto che possono disporre di noi quando e come vogliono pagandoci al massimo ribasso. Potevamo conquistare altre nicchie di mercato in campo dell'inquinamento ambientale, vedi bonifiche da amianto,visto che siamo gli unici a sapere che cos'e'.
Il nostro accesso ai cantieri e' tutt'oggi a discrezione del direttore dei lavori, anche se la nostra presenza sarebbe un importante momento di riscontro con quanto scritto e indagato e inoltre aiuterebbe l'ingegnere a capire meglio il nostro lavoro e ne apprezzerebbe l'utilita' sena considerarlo piu' un inutile balzello. Continua......