|
|
Iscritto: Jan 2005
Posts: 8
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jan 2005
Posts: 8 |
Salve colleghi, volevo sapere che documentazione (elaborati e tavole) bisogna presentare per un progetto di ricalibrazione del fronte di una ex-cava. Questa ricalibrazione comporta una riduzione della pendenza con asportazione di terreno; in definitiva è una messa in sicurezza del versante. La ex cava si trova all'interno di un sito SIC-ZPS quindi soggetto al Vinca e ad una Relazione Paesaggistica semplificata. Per la parte geologica, oltre alla relazione geologica c'è da aggiungere anche quella geomeccanica? La descrizione del progetto deve comprendere il cubaggio dell'ammasso che si va a cavare con modalità di escavazione e di smaltimento del materiale?che altro ancora? il progetto deve essere fatto da un geologo, un'ingengere o può farlo anche un geometra?
grazie per le risposte, aspetto impaziente
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2005
Posts: 198
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2005
Posts: 198 |
penso che il calcolo dei volumi da cavare (magari con indicazioni circa le modalità di scavo) vada inserito nella relazione. per quanto riguarda la ricalibrazione, trattandosi comunque di un intervento per cui bisogna garantire la stabilità finale del versante, penso vada fatta una verifica di stabilità considerando il FS stabilito dalle normative. ovvio che per fare tale verifica bisogna preventivamente fornire un'analisi geomeccanica dell'ammasso con indicazione dei parametri da utilizzare nella verifica + quota falda etc.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2005
Posts: 8
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jan 2005
Posts: 8 |
Ti ringrazio per la risposta! Pure io pensavoad una relazione geomeccanica da presentare insieme a quella geologica con tanto di analisi fatte. Non credo sia sufficiente dire che l'ammasso è fratturato e che con una pendenza di 70° è instabile,e come non credo sia sufficiente dire che rimodellando il versante a 45-50° l'ammasso sta su. Questa è la relazione geologica che mi è arrivata da controllare. Manca del tutto un programma di esecuzione del progetto e la spiegazione di come verrà eseguita l'opera. La relazione tecnica è del tutto inesistente.
Ma i geometri hanno le competenze per fare un progetto di ricalibrazione?
grazie e ciao
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2005
Posts: 198
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2005
Posts: 198 |
direi proprio di no. sia per definire che un versante è instabile che per verificarne la stabilità occorre fare delle verifiche che non possono essere demandate ad un geometra. dici che ti è arrivata una relazione geologica da controllare. non capisco se questa relazione è stata firmata da un geometra. in tal caso occorre subito denunciare il fatto all'ordine. va da sé che tale relazione non ha alcun valore. in ogni caso come hai giustamente osservato andrebbe fatto: 1- rilevamento geologico del versante con indicazione dei litotipi, delle giaciture degli strati, misura delle discontinuità (meglio ancora alcuni stendimenti con indicazione quantitativa del numero di discontinuità misurate e caratterizzazione delle stesse), indicazione del livello della falda (che ovviamente influisce sulla stabilità del versante) da misure in situ o dati bibliografici; 2- caratterizzazione geomeccanica dell'ammasso mediante prove di laboratorio o in caso non sia possibile, dati bibliografici in contesti analoghi o simili. questo è un passaggio molto importante perchè la scelta dei parametri influisce molto nella fase della verifica di stabilità. a volte variando di poco la coesione cambia molto il FS o comunque la stabilità del versante così come desunto dalla verifica; 4- verifica di stabilità eseguita su 2 profili, uno con la situazione iniziale e l'altro con il profilo finale del versante; 3- redazione della relazione geologica-geomeccanica in cui viene descritto il tutto e vengono indicati i metodi che si intende seguire per la riprofilatura, i volumi e indicazione delle eventuali zone di discarica per lo smarino.
direi che questi dovrebbero essere i contenuto MINIMI. ciao
|
|
|
Link Copiato negli Appunti