Caro Stefano ti ringrazio della risposta anche se come puoi immaginare non la condivido molto.
Sono laureato con il vecchissimo ordinamento (4 anni)dove la geologia applicata era quasi assente per non dire ridicola.

Non volermene ma secondo me molti geologi peccano un po' di presunzione pensando che si possa fare l'ingegnere geotecnico leggendo qualche libro.
Sai benissimo che molte relazioni sono di livello basso, spesso con dati quasi inventati e spesso con interpretazioni, che se non sono in parte supportate da dati reali, rimangono solo delle interpretazioni.

Come mai all'estero esiste la figura del "engineeing geologist" e in Italia no?
Prova a chiedere a qualche docente americano se e' sufficiente studiare qualche libro per conto proprio facendo un percorso di studio prettamente geologico.
Tengo a precisare che nel percorso formativo del geological engineering,almeno in questa universita', di geologia classica ne fanno molta (la campagna geologica e' di 2 mesi, la mia a Genova e' stata di 1 settimana!!!!).
Come mai in tutti i paesi del mondo (Italia compresa) per sostenere l'esame di geotecnica devi prima dare meccanica dei materiali o scienze delle cotruzioni?
Se pensiamo di voler colmare le lacune mettendosi a leggere qualche testo...penso proprio che non avremo mai un punto di incontro e di confronto serio con gli ingegneri.

A me pare piuttosto che noi italiani voliamo fare sempre le cose a modo nostro confrontarci poco con le altre realta', basta vedere che in questa universita'vengono studenti da tutto il mondo, europa compresa, ma collaborazioni con universita' italiane neanche l'ombra, a parte qualche scambio con l'USGS.

Tengo a precisare che non sono pentito di aver scelto la Geologia, ma mi sono reso conto delle forti carenze nel settore applicativo e non penso che l'engineering geologist sia una figura ibrida.

In ultimo per quanto riguarda la scelta dei neolaureati verso la libera professione (molti, non so se veramente sono + o - del 50%), la mia non voleva essere una critica (anche mia sorella rientra tra questi), anzi e' spesso una scelta coraggiosa che molte volte non paga (vale anche x ingegneri,architetti e geometri).

Leggendo ultimamente sul forum varie discussioni e sentendo anche mia sorella, non mi sentirei di consigliare ad un ragazzo/ragazza di fare il geologo, soprattutto in Italia.

Probabilmente le tue esperienze ti portano a vedere le cose diversamente, ma non puoi concordare con me che se si continua di questo passo i prossimi a laurearsi dovranno veramente prendersi un'altra laurea.

Un saluto