allora...

ovviamente la diossina E' cancerogena per l'uomo essendo uno dei 12 inquinanti organici persistenti (POP) così come stabilito nella Convenzione di Stoccolma nel 2001 insieme ad altri come i PCB e i furani.

La diossina per essere nociva, come per tutti gli altri composti dannosi o potenzialmente tali, deve raggiungere un determinato livello di accumulo nell'organismo.

Quello che è stato visto è che il cosiddetto bioaccumulo della diossina si raggiunge nell'organismo attraverso la catena alimentare e non direttamente per via aerea.

In pratica posso essere intossicato se mangio qualcosa che la contiene (carne da animale che pascolava in area contaminata o vegetali con presenza di diossina) e non se sto vicino, ad esempio, ad immondizia che brucia, ancor di meno se l'incendio è bello e spento.

A riprova di tutto cio' stanno i risultati medici condotti sul figlio "sopravvissuto" del famoso pastore di Acerra morto per tumore e che aveva perso quasi tutto il gregge di pecore (molte nate malformi). Orbene le analisi non hanno rilevate nessun elemento o composto chimico superiore alla norma !!

Daltronde anche a seguito della tragedia di Seveso nel 1976 non ci fu nessun morto umano per la diossina ma solo reazioni di cloracne e bruciore agli occhi, e questo anche a distanza di 30 anni dall'accaduto !!

Per concludere, chiunque abbia un minimo di esperienza in indagini ambientali (ex DM 471/99) sa che, almeno in Campania, difficilmente dalle analisi condotte su campioni di terreno si sono ritrovati tracce di diossina a meno che i campioni non siano stati prelevati da cumuli ancora fumanti !

Spero di essere stato chiaro....

Ultima modifica di cascone; 19/02/2008 19:07.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)