Non ho seguito il convegno del Prof. Mucciarelli a Roma, ma nel suo post ho rilevato dell'importanza di determinare la non linearità delle Shear wave presente nei terreni sabbiosi. Sulla base degli studi del dipartimento di ingegneria sismica di S.Diego, che suddividono i peak ground acceleration in eventi very small, small e moderate, dobbiano modificare in partenza le shear wave e il modal damping in relazione alla profondità e all'evento sismico, oppure i software tipo NERA determinano automaticamente la non linearitè tra le determinazione statiche e quelle dinamiche nei suoli incoerenti?? Volevo inoltre chiedere vi sono ricerche simili eseguite su rocce carbonatiche assimilabili a quelle dell'appennino meridionale?? Grazie per le eventuali risposte.
Dr. geol. Pier Paolo Ferraro