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Iscritto: Sep 2000
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Cascone candidati e io ti voterò
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Iscritto: Jan 2008
Posts: 35
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Iscritto: Jan 2008
Posts: 35 |
Bravi colleghi così tutti uniti! Così si costruisce una categoria. Aiutiamoci compatti a crescere. Via gli interessi personali da quelli di un'intera categoria.
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Iscritto: Mar 2006
Posts: 117
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Iscritto: Mar 2006
Posts: 117 |
Alessà ormai hai la responsabilità di farti voce di una parte della categoria (diciamo così), per cui preparati una lista e un programma. Voto anche io per te.
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Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
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Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376 |
Il regolamento APC redatto dal CNG ha dei fondamenti psico-pedagocici errati (o quantomeno superati) in quanto presuppone una costante di linearità (Piaget), nella formazione (K = 50/2 = 25 cr./anno) diventando rigida nel biennio mentre Bruner critica e smentisce questo modo di fare formazione, in quanto lo sviluppo mentale dell'individuo e fatto di scatti e pause. Sarebbe a dire (in termini di misura del regoalmento APC) che un individuo può raccogliere in due anni 5 crediti, e nei due successivi 105, favorito da fattori temporali ambientali, etc, che la psicologia conosce bene. Quindi il la "rigidità/linearita" imposta dall'APC risulta non al passo con i tempi e con le tecnologie dell'epoca (Bruner). Inoltre quando si parla di formazione si dovrebbero prima costituire le Commissioni di studio sulla formazione (per prefissare gli obiettivi e la progettualità della stessa, nonché le competenze che si prefigge di raggiungere), poi si fanno i regolamenti, ma non sulle imposizioni, bensi per osservare l'evoluzione del processo formativo. Si può solo aggiungere che il regolamento APC sembra solo un papocchio senza testa ne coda. Tecnicamente e giuridicamente sbagliato. Dr. Pier Paolo Ferraro
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Iscritto: Jun 2000
Posts: 69
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Iscritto: Jun 2000
Posts: 69 |
Salve, cari colleghi credo che l'APC obbligatorio, pena sospensione della professione da parte dell'ordine, sia davvero una misura estrema. Credo inoltre che l'ordine abbia trovato il sistema per far fuori tutte le libere professioniste che hanno anche impegni familiari. Voglio ribadire questa cosa e spero che le colleghe saranno d'accordo. Dove troveremo il tempo per correre avanti e indietro per racimolare punti con corsi e seminari di dubbia utilita'? Ci sospenderanno dall'ordine, ma allora ci sospenderanno anche dall'epap? Sono d'accordo con i colleghi che dicono che questo e' troppo e non bisogna assolutamente lasciar correre, altrimenti ne pagheremo le conseguenze! Si trattera' di far ricorso al TAR? Io sono d'accordo. Saluti e buon lavoro a tutti. Concetta Buonocore
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Iscritto: Oct 2007
Posts: 651
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Iscritto: Oct 2007
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Salve esimi geologi, visto che questo forum bollente ha avuto più di 13000 (!) accessi, anche considerando accessi plurimi da parte di alcuni, sicuramente è stato letto da qualche migliaio di colleghi; volevo invitare tutti quelli che accedono al forum a non limitarsi a leggere ma anche ad esprimere un proprio giudizio sintetico sull'APC, così potremo avere un'idea di quello che pensa la "base", una specie di sondaggio, credo abbastanza realistico, per vedere se c'è (e credo di si) e quanto è ampio (sono proprio curioso) lo scollamento tra i vertici e tutti noi. Io lancio uno slogan che, se volete potete ripetere per esprimere la vostra.
"NOT IN MY NAME!"
Saluti a tutti
Sandro Cantoni
Sandro Cantoni
"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
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Iscritto: Apr 2001
Posts: 22
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Iscritto: Apr 2001
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Stefano Pavia
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Iscritto: Nov 2007
Posts: 40
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Iscritto: Nov 2007
Posts: 40 |
Volevo fare una considerazione semplice. Visto che abbiamo l'obbligo dei crediti ogniuno di noi ovviamente cercherà di fare i corsi che più gli sono utili, spesso però capita che non ci sono corsi utili e ad un prezzo accesibile. Il risultato sarà che per rientrare nel tempo limite e recuperare i crediti richiesti saremo costretti a fare qualsiasi tipo di corso spendendo denaro inutilmente. Appoggio Concetta Buonocore. Infatti l'eventuale sospensione dall'Albo pone il problema dell'EPAP!
Saluti a tutti Rebecca
"NOT IN MY NAME!"
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Iscritto: Oct 2000
Posts: 204
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Iscritto: Oct 2000
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bravissimo Ferry!!! quoto tutto quello che hai scritto. In un post precedente ponevo, come provocazione, maggiore attenzione sull'uso di termini quali aggiornamento, formazione, informazione ecc. Chi si occupa di didattica (vera)sa bene quali possono essere i ritmi ed i valori dell'apprendimento. Ma forse chi ha scritto quell'obbrobrio che passa per regolamento APC ritiene che le considerazioni di illustri esperti, quali quelli da te citati, valgano solo per gli umani fino al conseguimento della laurea. Dopo, i tempi ed i modi sono solo un'opinione.
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Iscritto: Aug 2006
Posts: 327
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Iscritto: Aug 2006
Posts: 327 |
Una cosa analoga all`APC fu tentata anche dal Ministero della Pubblica Istruzione con promessa di avanzamento di carriera (ed aumento di stipendio) per i docenti che avessero raggiunto un tot di ore di aggiornamento nel quinquennio, la disposizione falli` tanto che fu abrogata. Senza nulla togliere all`importamza dell'aggiornamento, riporto la situazione di parecchi colleghi che preferiscono aggiornarsi tranquillamente nel proprio studio comprando libri manuali e pubblicazioni; e` questo il mio caso, ho i miei tempi e le mie modalita` di apprendimento, preferisco studiare una buona pubblicazione piuttosto che prendere appunti che poi non sapro` utilizzare in un corso di agg.to che magari saro` costretto a fare perche` piu` comodo anche se affatto interessante. No per me dovrebbe essere il mercato a fare una "selezione naturale". Ben vengano i corsi di agg.to ma siano liberi, nessuno deve essere costretto a fare nulla. La nostra e` un`arte liberale come tante altre e quindi soggetta al mercato. E` questo un argomento su cui c`e` tanto da discutere, leggendo in questo forum si trovano tanti spunti interessanti che dovrebbero stimolare il confronto anche nell`ambito dei nostri rappresentanti nel CNG che giova ricordare sono stati messi su quelle sedie da noi, pertanto non dovrebbero essere la nostra controparte ma i nostri "dipendenti" come dice Grillo e quindi ascoltare attentamente le indicazioni della base. Aggiungo solo una esempio, vi sono docenti (e geologi), che fanno ed hanno fatto ore ed ore di agg.to ma che non riescono a fare una lezione decente ne` sanno rapportarsi minimamente con i discenti mentre altri che riescono a calamitare l`attenzione di intere orde di bulli, cio` vuol dire che "aggiornamento" non ha lo stesso significato di "professionalita" che ritengo sia un vocabolo cn un significato ben piu` ampio. Tanti saluti e un incoraggiamento a tutti i geologi che combattono in trincea tra ingegneri che sfuggono alle responsabilita`, ma non alla parcella, e clienti che non pagano; sono questi i geologi che si guadagnano il pane "a presa diretta" e fanno un "concorso abilitante" per ogni lavoro che portano a termine.
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