Ho velocemente tentato una bozza della lettera e mi rimetto al pubblico giudizio.....
correzioni, aggiunte e tagli sono ovviamente d'obbligo! a voi la penna

ciao

Egregio Collega Dottor Geologo Mario Tozzi,
la presente missiva ha lo scopo di rivolgerLe una richiesta del tutto particolare, ma, converrà dopo averla letta, non così singolare. Capirà anche immediatamente il motivo del perchè sia Lei il destinatario della stessa.
E allora dunque: nonostante la Sua qualifica di primo ricercatore del CNR e il Suo indiscusso prestigio nell'ambito della ricerca scientifica, non sarà certamente allo scuro della situazione in cui giace nel suo complesso, a prescindere dai singoli casi locali, la categoria dei geologi professionisti e non professionisti: ridicolizzata e bistrattata sia dalle altre categorie professionali, sia dalla pubblica opinione, ora sul piano professionale, ora su quello economico, ora sul piano della preparazione universitaria.
Non è, dunque, necessario "sfogliare" le pagine del principale forum dedicato ai geologi, per trovare conferma di cui sopra; basta ascoltare i semplici commenti della gente comune e dei conduttori televisivi che La invitano nelle loro trasmissioni, che vedono il geologo solo come uno "spacca sassi", un "assaggiatore di rocce", con la "picozza" appesa alla cintura o in mano e quando va bene come una figura di emergenza in casi di calamità naturali; basta ascoltare le parole degli stessi colleghi sulla loro difficoltà di dar peso e valore ad una prestazione intellettuale, perchè è questo che la nostra professione produce, così importante e determinante in innumerevoli campi applicativi; basta leggere o ascoltare cosa dicono e, quindi, pensano geometri-ingegneri-architetti del geologo; basta vedere la minima se non nulla importanza che la figura del geologo ricopre nelle commissioni edilizie o la scarsa considerazione a noi rivolta, se non quando la legge obbliga la redazione della relazione geologica e/o geotecnica; ecc.....ecc...
Non si dubita certamente, che questo quadro Lei lo conosca già profondamente: Le si dà atto che in diversi interventi, malgrado le esigenze televisive di spettacolarità degli argomenti la obblighino a selezionare, limitare e misurare le parole, Lei ha tentato, tuttavia, di sottolineare l'importanza e l'esclusività della nostra professionalità ed esperienza. Ma ciò non è sufficiente. Le chiediamo, perciò, di tentare di inserire una puntata, o perchè no, una rubrica fissa dedicata agli aspetti professionali del geologo che, come un medico si accerta della anamnesi del paziente, ordina degli esami al bisogno e fornisce una cura, così si occupa dei terreni e delle rocce, ne studia e interpreta la storia, li sottpone ad indagini accurate e suggerisce soluzioni agli interventi da realizzare: e per la salute la gente, quanto è disposta a pagare...?
Consci che tutto ciò non sia la sola medicina, consci della difficoltà che potrà incontrare, ma certi che con l'ormai dimestichezza da Lei acquisita in campo divulgativo Le consentirà di trovare facilmente un sistema, Le chiediamo di accogliere la nostra richiesta e di farsi portavoce della categoria più di quello che già fa e ha fatto. In tal modo si spera di dare inizio ad una nuova sensibilizzazione a favore del geologo, che si allarghi anche ai "vertici più alti" e che li costringa a serie prese di posizione.


Duccio

"Unum scio, nihil scire"
http://www.studiodigeologia.net