Premetto che in materia non sono molto ferrato, però mi ha incuriosito un intervento del Prof. Uberto Crescenti in un incontro tenutosi nella mia città.
Caro Adriano Iacchetta non credo che si tratti solo di un programma televisivo, i dati scientifici ci sono e sono inconfutabili. Ad esempio ho trovato su internet questo articolo sempre a cura del Prof. Crescenti (e di Ortolani) che, forse molti non sanno, prima di dedicarsi alla geologia applicata è stato un paleontologo:

http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=87&Itemid=29.

Cioè bisogna seriamente distinguere il riscaldamento globale dagli effetti dell'inquinamento che sono comunque seri, ma vanno visti separatamente e solo così, cioè conoscendo il problema si possono mettere in atto le azioni più adeguate per mitigarne gli effetti.
Bisogna evitare di confondere le due cose come si sta facendo con i cosiddetti inceneritori che diventano termovalorizzatori. Il problema dell'energia non può essere mischiato a quello dello smaltimento dei rifiuti cerando di salvare capra e cavoli, perchè facendo così si rischia invece di combinare un gran danno sia all'ambiente che alle possibili vere fonti alternative di energia.
Io avrei preferito che la mia tassa sulla bolletta Enel (Cip6) andasse ad incentivare l'uso del fotovoltaico, che ora in condominio abbiamo deciso di pagarci da soli senza purtroppo godere di incentivazioni, e non l'inceneritore in una Regione che del turismo ne fa una risorsa e, come si sa senza ambiente non ci può essere turismo, salute a parte. Ma questo è un altro discorso che ha poco a che fare con la nostra professione e meriterebbe approfondimenti a parte ..........

Ultima modifica di Alex-64; 23/02/2008 12:03.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti