Sono d'accordo con Peppealba, occorre fare all'interno della nostra categoria chiarezza, non per una caccia alle streghe che non serve a nessuno ma bensì per evitare che in futuro si possano ripetere situazioni analoghe.

Lasciare che l'acqua scorra sotto i ponti non serve se non a subirne le conseguenze, ora è fondamentale concentrare tutti i nostri sforzi sulla perdita di competenza in materia geotecnica che le NTC sanciscono a nostro discapito e a favore del progettista.

SIAMO ANCHE NOI PROGETTISTI, DICIAMOLO AD ALTA VOCE E CERCHIAMO DI PRENDERE CONSAPEVOLEZZA DELLE NOSTRE COMPETENZE.