Caro alex, ho letto l’articolo e non ho trovato nessuno elemento nuovo. Aggiungo, anche la vegetazione, come l’ecosistema mare, tende a regolarizzare la CO2. (come è avvenuto in passato)
Attualmente nessuno può discriminare la componente antropica da quella naturale. Di certo c’è un trend positivo della temperatura e un trend positivo della CO2. Di sicuro ci sono tonnellate e tonnellate di CO2 che vengono immesse nell’atmosfera. Di sicuro la CO2 aumenta giorno per giorno e i “meccanismi di regolarizzazione della terra non ancora entrano in funzione”. Di sicuro la temperatura terrestre e direttamente proporzionale al quantitativo di CO2 presente nell’atmosfera. Un’atmosfera senza una molecola di CO2 comporterebbe una temperatura media terrestre di meno 15 gradi C. (in pratica un pianeta ghiacciato)
È evidente che la CO2 ha un ruolo fondamentale per la T. Terrestre (ciò in funzione alle modalità di assorbimento dello spettro elettromagnetico emesso dalla Terra).

Prova ad immaginare cosa succederebbe se stiamo imboccando un ciclo caldo e a questo aggiungiamo ulteriori quantitativi di CO2?
Direi che i vostri argomenti finiscono per rafforzare la tesi che bisogna eliminare tutte la fonti di CO2.

Ad ogni modo, condivido la tesi che bisogna approfondire gli studi con il contributo di tutte le professionalità. I geologi possono dare un rilevante contributo.


Sono pianamente d’accordo sul non mischiare i rifiuti con l’energia, di non confondere gli scarti del petrolio come fonti ecosostenibili, ecc. ecc.
Anzi bisogna evitare tutte le speculazioni sulle energie rinnovabili. È una vera vergogna le speculazioni perpetrati da alcune imprese sui finanziamenti (vedi eolico)

Iachetta e non Iacchetta