Cari colleghi capite che si tratta esclusivamente di un discorso economico e così non dovrebbe essere, vero?
Che senso ha richiedere o meno una relazione geologica in funzione dell'uso?
Se tale discorso lo facesse un Ente (e lo fa con i propri regolamenti) già si potrebbe contestare ma se viene accettato tacimente dagli stessi geologi e dagli stessi Ordini allora.........La contestazione si potrebbe fare a partire dal DM 11 marzo 1988. Come si fa ad accettare il discorso che può essere omessa per non gravare i cittadini di ulteriori spese? La relazione geologica mica può essere paragonata ad una tassa!!!
E come se gli ingegneri accettassero un'omissione di una loro relazione tecnica, prevista per legge, poichè gli Enti la ritengono una spesa in più per chi deve eseguire l'opera!! E sia gli ingegneri che i rispettivi Ordini professionali sono d'accordo. E' come ammettere che quella relazione non serve a nulla e quindi anche in piccola parte ammettere che la propria professione non serve a nulla se non a gravare i cittadini di spese superflue.
Caro Stefano Tucci dal 6 marzo 2008 entrerà in vigore il regolamento della Regione Abruzzo dove sarebbe stato auspicabile per la redazine di questo un interessamento dell'Ordine Regionale dei Geologi, che purtroppo non è avvenuto se non a regolamento approvato. Per le nuove istanze è prevista la ricerca d'acqua che prevede un dettagliato studio idrogeologico e prove di portata, per le altre no ed è in funzione della portata 10 lt/s. I controlli ora la Forestale li sta eseguendo, ma solo perchè è stato lamentato, da parte della Corte dei Conti, un mancato introito.
Purtroppo in Abruzzo tale materia è stata poco considerata e trascurata e te ne accorgi quando qualcuno ti guarda con gli occhi sbarrati mentre lo informi che un pozzo va denunciato e se lo utilizzi per attività che producono reddito (uso civile, industriale, agricolo, ecc.) c'è bisogno di una concessione.
La denuncia nei termini serviva a poter avviare una pratica in preferenziale, quindi evitare la sanzione pagando solo i canoni pregressi.
Perchè la preferenziale? Perchè a chi derivava acqua prima della famosa legge Galli e del DPR applicativo (1999) e che non rientrava nella regolamentazione delle acque pubbliche del R.D. 1775/'33 (acque superficiali iscritte nei vari elenchi e le acque dei loro subalvei), viene garantito un riconoscimento ed una procedura più celere per l'acquisizione della tanto sospirata concessione senza le sanzioni previste per chi invece ha cominciato a derivare acqua ad uso non domestico dopo l'entrata in vigore del D.P.R. del 1999.
Vabbè oggi sono stato forse meno chiaro di altre volte, non citando correttamente i provvedimenti legislativi.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti