Aggiungo: denominato impropriamente costante di Winkler o costante di sottofondo, Kr rappresenta, nel mezzo di Winkler schematizzabile come un letto di molle elastiche, il peso specifico nel quale la fondazione galleggia. Infatti ha la dimensione di un peso specifico (Kg/cm3) e non di una pressione. Il modo più corretto per stimarlo (Vedi "Fondazioni" di Viggiani) è rapportando il carico unitario medio (Q) al cedimento (w). Quindi, come puoi vedere le incognite sono diverse:
1) per il carico medio unitario (ammesso che l'ingegnere ti fornisca un valore di carico medio esatto) si dovrebbe adottare il carico netto (con un margine di errore dovuto all'eventuale eccentricità dei carichi) e non il carico di esercizio, o peggio quello ammissimibile, come fanno molti, sovrastimando i cedimenti.
2) per calcolare i cedimenti dovresti conoscere non solo la forma e la dimensione della fondazione, ma anche il relativo (o i relativi, per un suolo stratificato) modulo di elasticità (con il margine di errore dovuto al fatto che il terreno è un elasto-plastico e non un mezzo elastico. Quindi quantomeno sconsigliabile, da stimare nei limi o argille, se non si conosce il modulo edometrico). In un terreno fondale idoneo dovresti avere un Kr=>1 Kg/cm3.
Un consiglio dato che Kr rappresenta un dato strutturale fondamentale, se non hai parametri certi non avventarti in numeri approssimati.
La cosa che fa arrabbiare è che prima gli ingegneri dicono che non dobbiamo occuparci di geotecnica e poi ci chiedono sempre questo e altri parametri "rognosi" da determinare perché non sanno nemmeno dove mettere le mani per calcolarli. La verità è che molti sono gli ingegneri, ma competenti di geotecnica ne conosco davvero pochi (anche nei geologi per essere onesti).
Saluti Pier Paolo Ferraro

Ultima modifica di Ferry; 14/03/2008 21:47.