Da consigliere di un Ordine (Lazio)...che non è mai stato molto a cuore al CNG, voglio entrare nell'argomento dicendo che personalmente ritengo la sanzione al non aggiornarsi una stupidità scelta dal CNG e dalla maggiorparte degli OORR. L'APC può avere senso nella sua obbligatorietà ma non ci deve e può essere una diretta sanzione se io non mi aggiorno. Il mercato voluto dal Decreto Bersani porterà alla liberalizzazione e quindi sia anche libera la voglia o meno di aggiornarsi...poi il mercato sceglierà se quel tal Geologo continuerà a lavorare o dovrà entragli in zucca di doversi aggiornare un pochino per stare al passo con gli altri.
Poteva benissimo essere proposto che fra i 30 e i 49 crediti, prima della sospensione (già la sospensione....poi ci sono Professori Universitari che non pagano la quota sono sospesi da anni...e poi il CNG li chiama come consulenti o come esperti e magari sono i docenti dei corsi che ti devono aggiornare)si desse un ulteriore periodo di un anno per produrre i creditri restanti. Insomma di incongruenze nell'APC ce ne sono ed il bello che tutti lo sanno (parlo del CNG e della Commissione) ma non si fa nulla.
Vituperiamo tanto gli Ingegneri e per una volta che dovevamo seguirli non lo abbiamo fatto.
Su i 2 crediti per i Consiglieri regionali e nazionali spero che abbiano il buon gusto di produrre almeno 52 crediti così si tranquillizzano tutti coloro che vedono in questo un abuso o una marmellata per pochi eletti...questa è la proposta che farò in Consiglio del Lazio.
Continuo a pensare che l'APC può essere sano e buono ma con altre regole e soprattutto senza l'obbligatorietà e la sanzione in sua assenza.