Non sono un esperto in materia, tuttavia tempo fa mi fu richiesto un parere simile; tieni conto che molto spesso il nome "commerciale" della roccia non coincide necessariamente con il nome "scientifico" per cui chiarisci questo punto...a scanso di equivoci....in ogni caso mi sembra (sempre se ricordo bene) che la "labradorite" sia inadatta per l'uso con il cloro, giacchè i minerali che la compongono sono facilmente attaccabili da HCl. Ovviamente il tutto dipende anche dalla composizione mineralogica della roccia.
Per quanto riguarda la porosità tieni presente che si tratta di rocce "cristalline", per cui è estremamente bassa (al limite si può parlare di porosità "apparente"), sarebbe più corretto parlare di "grado di compattezza", dato dal rapporto tra peso di volume/peso specifico; se tale valore è prossimo ad 1 si ha una roccia (quasi) priva di vuoti.
Spero che qualcuno più esperto nel tema possa darti dettagli più certi in merito.
Ciao


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859