La continua incapacità di Julianto di mantenere fede alla parola data sul non voler continuare a scrivere sul forum (soprattutto sull'argomento APC) continuando ad urlare alla disinformazione da parte dei contro-APC, comincia a farmi sorgere più di qualche sospetto sulla sua coerenza oltre che amor proprio, tralasciando gli eventuali sospetti (opinabilissimi) su secondi fini di questa difesa ad oltranza dell'OBBLIGATORIETA' dell'APC.

NELL'IMMEDIATO, il problema OBBLIGATORIETA' APC non è rappresentato dagli OO RR ma solo dal CNG che ha deliberato UN'ATTO AMMINISTRATIVO ILLEGGITTIMO OLTRE CHE ILLECITO !!

NEL LUNGO (?) TERMINE, il problema OBBLIGATORIETA' APC sara' rappresentato da quei consigli di OO RR gestiti da persone molto poco attente all'interesse dei propri iscritti a differenza del proprio e di quello dei propri "amici".
Questa "distrazione" si evince quando si evita di mettere sul sito ufficiale dell'Ordine annunci di bandi per elenchi professionisti per grosse società private per incarichi al di sotto dei 100.000 € dei quali alcuni consiglieri ne fanno richiesta (o ne fanno già parte, anche con la propria società di servizi) o si organizzano corsi APC sempre con alcuni relatori che guarda caso sono anche consiglieri dell'OR.

Pensare infine che, passata l'epoca d'oro dei corsi APC gratis, si darà man forte ai corsi a pagamento (a botta di 300-400 €), tenendo conto del livello etico-gestionale di alcuni consigli di OO RR, non è tanto fantascientifico e la controprova è che cominciano ad organizzarsi corsi a pagamento (350-450 €) con docenti, emeriti sconosciuti, il tutto pubblicizzato attraverso mailing list spedite a buona parte dei geologi italiani attraverso il sito geologi.it che seppur di natura commerciale è pur sempre gestito da un consigliere del CNG !!

....della serie: "nu tenen' scuorn' a chella faccia"
(traduzione dal napoletano: non si vergognano delle loro azioni)

Ultima modifica di cascone; 18/03/2008 20:57.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)