Torno a ripetere che la mia era una provocazione e la penso come te, odio chi si lamenta sempre e chi piange miseria in continuazione senza far niente per uscire da questa situazione. E forse il fatto che pur non essendo laureato ho già un lavoro che mi piace e in cui mi trovo bene, dimostra tutto ciò; perchè non è che mi sono venuti a cercaremi sotto casa per offrirmi il lavore ne tantomeno mi ha aiutato la scuola, ho fatto tutto da solo...con un pizzico di fortuna, devo ammetterlo....quindi la mia non è sfiducia e non voglio infonderla a nessuno, dico solo che, per me, la realtà è questa. E' vero che ognuno deve far vedere quello che vale e la considerazione di cui gode una persona la si può giudicare solo dal suo operato, ma io stavo parlando di una classe professionale, non di un singolo individuo.Ci sono ingegneri che lavorano bene e godono di una grande stima professionale, mentre tanti altri è meglio se stessero in vacanza a vita per le castronerie che fanno e dicono, ma questo vale per tutti:avvocati, medici, idrulici che siano.Resta il fatto che un ingegnere, a prescindere da come lavora, di fronte a chi magari non lo conosce nemmeno, solo per il titolo di Ing. gode di una maggiore, iniziale stima,ed ha una marea di porte aperte in più, rispetto a chi si presenta come dott. Geol.
Trovo invece che noi geologi siamo una categoria che non gode della fiducia e della stima del mondo del lavoro. Poi di chi sia la colpa, anche se un paio di idee le ho, è difficile da stabilire...
Quindi a fronte del ragionamento qui sopra non me la sento di invogliare qualcuno a fare questa facoltà a meno che non si sia spinti da motivazioni più che forti che permettereanno di superarare i tanti ostacoli che si troverà di fronte. Ma, visti i numeri degli iscritti alle facoltà di geologia,credo che questo sia un discorso piuttosto inutitle, ci stiamo preticamente estinguendo come i panda.....!!!!