Ciao Lorena,
non so se hai risolto, comunque ti mando un link e la descrizione di una labradorite della Norvegia.
I valori mi sembrano molto ragionevoli e forse si possono adattare a quelli del Madagascar.
Comunque leggendo il tuo vecchio post mi e' sorto un dubbio. Ovvero, quando si parla di marmi o rocce compatte in genere non si parla di porosita' (anche perche' la porosita' e' quasi nulla) ma al limite di porosita' per fratturazione (mi scuso se sbaglio). quindi ci andrei con le pinze quando si usa questo termine.
Per la resistenza al cloro...bhe quello e' difficile. In effetti ci sarebbero delle prove chiamate 'prove di invecchiamento accelerato'. Si tratta di far fare dei cicli a dei provini in condizioni chimico/fisico estreme e calcolare la variazione dei principali parametri fisici dopo ogni ciclo (una delle prove usa una soluzione salina satura di qualcosa simile al cloruro di sodio, ma devo controllare e confermare). Non so se questo sia stato fatto per una labradorite o rocce feldspatiche in genere.
Che dire...si sa che i feldspati si alterano molto facilmente dando origine ad argille, io se fossi in te le sconsiglierei il rischio e' molto alto, una piscina costa tanti soldini e per me il gioco non vale la candela.
Io intanto continuo a cercare e nel caso in cui trovo qualcosa ti faccio sapere.



ps. Salutami Don Vito Corleone, ovvero il tuo cliente che vuole una piscina in labradorite...(sto scherzando non te la prendere)



http://www.assomarmistilombardia.it/tmp/elenchi.php?page=pietrelombarde&tit=AML%20-%20MATERIALI

LABRADORITE BLU

zona di estrazione: Norvegia
peso per unitä di volume: 2710 kg/m3
carico di rottura a compressione semplice: 1870 kg/cm2
resistenza a flessione: 133 kg/cm2
coefficiente di imbibizione (in peso): 0,15 %

Ultima modifica di LaTorta; 20/03/2008 15:42.

fatevi gli amici in tempo di pace che vi potranno servire in tempo di guerra