Oggi 21 Marzo 2008 mi è arrivata la convocazione per una riunione dell'ORGL che si terrà il 28 Marzo 2008, della quale si parlerà dell'APC oltre che di tante (troppe) cose, spedita il 18 Marzo 2008 (!!!!!!!!!!)
La domanda sorge spontanea:
"Ma questi qua pensano che siamo rincoglioniti, o cosa ?".
1) Non capisco perché non utilizzare i prodigiosi mezzi offerti da Internet: abbiamo un sito web (fra l'altro non sono riuscito a capire quanto ci costa) ? Allora perché non divulgare la convocazione tramite quello, con netto anticipo ?
2) Spedire una lettera il 18 Marzo, per una riunione che si terrà dieci giorni dopo, in un periodo intramezzato dalle ferie Pasquali, sa un po' di presa per i fonedelli, O no ? Ma questi qua non lo sanno che un libero professionista programma il lavoro di settimana in settimana e che quindi, per tenersi libero il venerdì 28 dovrebbe saperlo molto prima ? E poi, meno male che le Poste Italiane, per averci impiegato solo 3 giorni per far arrivare la lettera da Roma: sicuramente il nostro Presidente confidava in un arrivo post-pasquale, ma gli ha detto male.
E' evidente che è tutta una manovra per non farci partecipare, per evitare ad arte il confronto.
Lo conferma anche un piccolo particolare:
ci sono ben 5 punti di discussione, tutti di vitale importanza e che quindi richiederebbero altrettante riunioni momotematiche: bisognava ridursi all'ultimo momento per discuterne ? Si precisa inoltre che:
"Al termine dell'esposizione (se tutto va bene diciamo intorno al tardo pomeriggio) si darà spazio ad un necessario dibattito e confronto.
Non prima però di aver dato al parola a Pantaloni e Capelli che ci parleranno della nuova Carta geologica d'Italia e delle risorse idriche del Lazio. Ora, con tutto il rispetto per i due colleghi e per il loro lavoro, adesso abbiamo problemi ben più gravi da affrontare. Non era il caso di farli intervenire in un'altra riunione ?
Quindi l'intento dell'Ordine è chiaro:
1) cercare di fare intervenire meno gente possibile (e sopratutto rompicoglioni come il sottoscritto)
2) ridurre al minimo i tempi del dibattito.
Vi prego in ginocchio di intervenire in massa venerdì prossimo, anche a costo di rinunciare ad importanti impegni di lavoro. Dobbiamo farci sentire, pestare i piedi, se no questi faranno i porci comodi loro.
E' importante che ognuno di noi abbia le idee chiare sull'APC e per questo vi invito a rileggere con attenzione il regolamento accettato dal nostro Ordine. Non pretendo di influenzarvi, ma io le mie conclusioni già le ho tirate:
1) Come è accaduto per la Circolare 349, l'Ordine ha VOLUTAMENTE tenuto all'oscuro i suoi iscritti, per ovvi interessi personali: già c'è un giro di docenti, di insegnati di corsi che fa paura: nel corso della riunione tra CNG e OORR se le sono date di santa ragione per poter entrare nella Commissione che dovrà stabilire quali corsi saranno accreditati e quali docenti potranno insegnare.
2) I nostri rappresentanti cercheranno di farci credere che la colpa è tutta (come per la Circolare 349) del CNG, mentre loro si stanno ferocemente opponendo. Mentono: proprio ieri mi è arrivati un'email dall'Ordine Regionale che, invece di comunicarmi la riunione del 28, diceva testualmente:
"In data 12/12/2007 il Consiglio Nazionale ha approvato la versione definitiva del regolamento, dopo aver recepito alcune delle modifiche ed integrazioni proposte dagli OO.RR. in occasione della riunione congiunta tenutasi a Roma in data 27/11/2007.
Il nuovo testo è visibile nel sito e chi vuole lo può acquisire in formato .pdf.Il periodo sperimentale di tre anni permetterà a tutti noi di collaudare la nuova norma e di proporre modifiche ed aggiustamenti. Il tema sarà oggetto di un incontro con gli iscritti da tenersi a breve. Altri incontri sono naturalmente previsti nel corso del triennio per una valutazione progressiva."
Capito ? L'Ordine del Lazio era già al corrente di tutto sin da Novembre ed ha presentato, insieme agli altri Ordini Regionali, proposte e modifiche.
Sulla nostra pelle, senza coinvolgerci minimamente.
Quindi non venissero a dire che erano o sono contrari: adesso stanno cercando di fare precipitosamente marcia indietro perché hanno percepito che la base è stufa.
3) L'APC OBBLIGATORIO è una invenzione del nostro Ordine: quello degli Ingegneri e degli Architetti lo hanno reso FACOLTATIVO, perché la Risoluzione Europea non lo impone (vi allego anche quella).
Quindi dobbiamo chiedere solo una semplicissima cosa: togliere l'obbligatorietà e di conseguenza tutte le sanzioni (si parla di sospensione all'Albo se non si raggiungono i crediti !).
Per fare questo dobbiamo però essere numerosi e preparati, in modo da poter controbattere a dovere i nostri rappresentanti.
4) L'aggiornamento deve essere lasciato libero, in base alle possibilità ed alle necessità di ciascun libero professionista: non si può obbligare un geologo a seguire corsi che non hanno risvolti pratici per la sua specializzazione o che non intende investire negli stessi
5) La malafede dei nostri rappresentanti è palese se andiamo a vedere come poi si possono integrare i crediti (Art.6):
sono infatti avvantaggiati:
i Docenti Universitari
i Relatori di convegni
i Rappresentanti del CNG e degli OORR (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
i Commissari degli Esami di Stato
insomma, questi se la sonano e se la cantano, con il risultato paradossale che:
chi è dipendente pubblico e ha uno stipendio, non solo riceverà dei bonus solo perché fa SEMPLICEMENTE il suo lavoro, ma addirittura avrà la possibilità di seguire questi Corsi (a parte la maggioranza che invece si proporrà come docente e lì ci andrà pure a guadagnare !) durante le ore di attività, quindi senza togliere tempo e denaro al suo lavoro. A meno che non li seguiranno durante i periodi di ferie !
Invece il libero professionista (quello vero) dovrà sacrificare parte del suo tempo e dei suoi soldi.
Ma d'altronde, chi ci rappresenta ? Se andate a vedere chi sono i rappresentanti dell'Ordine, troverete schiere di dipendenti pubblici e docenti.
Allora secondo voi questi signori hanno voce in capitolo per decidere delle nostri sorti, di rilasciarci patentini di professionalità ?
E' ora che noi liberi professionisti ci facciamo sentire ad alta voce, facendo sentire le nostre ragioni.
Con tutti i casini che ci hanno portato le Norme Tecniche e la Circolare 349 (fortunatamente annullata dal TAR del Lazio, grazie alla meritoria azione dell'ANISIG e non certo del nostro Ordine) questi ci vengono a chiedere soldi per i loro intrallazzi.
Che se li facessero i Master, i Corsi di eccellenza: nessuno glielo vieta. Ma non possono obbligarci a farlo.
SU LA TESTA !!!
Vi aspetto
con cordialità e Buona Pasqua
Antonio Menghini