Non sono d'accordo sull'APC obbligatorio, gli ingegneri hanno lasciato la libertà di scelta.
Le verifiche vengono sempre fatto al contrario. Non si deve istituire l'APC per evitare che qualcuno non preparato ci rubi il lavoro. Se si parte dalla malafede, allora ammettiamo già di partenza che l'esistenza e il controllo da parte dell'Ordine vale solo sulle chiacchiere.
Si aggiungerebbe un altro motivo che rende inutile l'esistenza dell'Ordine. Non è questo il modo. Siamo sempre in Italia, e i bei propositi valgono solo sulla carta, nella realtà vissuta invece se ne fà un uso distorto e interessato per mettere i paletti e toglierli a chi fà comodo, alla fine finisce sempre così. E' meglio il passaparola piuttosto.
Per chi lavora all'estero (come essemario), per chi è in cantiere dalla mattina alla sera, per chi è specializzato in un ramo, e non li segue tutti perchè la nostra professione è vasta....ma poi chi controlla quelli che giudicano il tuo aggiornamento professionale? Mi sembra un altro sistema per controllare e agevolare chi è amico e chi non lo è.
Cordialità